Juventus-Roma è l’imperdibile appuntamento del weekend, con calcio d’inizio domenica alle 15:30, con diretta su Rai2 e DAZN. Il big match scudetto non ha quasi bisogno di presentazioni, peraltro incontro già analizzato più volte sui nostri canali. Rimangono giusto due domande: chi parte favorita, e quando si segnerà nel big match?
QUANDO SI SEGNERÀ IN JUVENTUS-ROMA?
Juventus-Roma ha visto un totale di 74 gol in 22 partite, per una media di 3,36 reti a incontro, numeri abbastanza importanti per chi, nelle scommesse, volesse piazzare uno score “over“. Come miglior risultato (intendendo il massimo scarto), le bianconere vantano due 4-0, il primo nel primo incontro in assoluto tra le due compagini, e l’altro nell’unico match del 2019/20. Per le giallorosse, i due 3-1 piazzati nella Prima Fase lo scorso anno. Generalmente però, quando si segna?
La statistica dei gol nel primo tempo
Nel primo quarto d’ora, si sono segnati fin qui 9 gol, 3 nei primi cinque minuti, e ben cinque tra il 10′ e il 15′, con due autoreti (entrambe pro Juventus); le giallorosse in questa frazione, avevano in Annamaria Serturini un asso della manica, dato che l’esterna ha segnato ben due volte nei primi due minuti, su un totale di tre reti contro le bianconere – 1 in Coppa e 2 in Serie A, una delle migliori marcatrici assieme ad Andressa Alves. Uno dei momenti che registra più gol invece, intercorre tra il 15′ e il 30′, con 16 reti, con ben delle marcature che arriva tra il 25′ e il 30′; inoltre, è il momento in cui arrivano più calci di rigore (4), dei quali 3 romanisti – 2 gol (Andressa e Giugliano) e un errore (Andressa nella Supercoppa 2020) – e uno solo juventino (gol di Caruso nel match scudetto del 2022/23). Sono soltanto tre le reti, infine, che giungono nell’ultimo quarto d’ora, tutte e tre arrivate tra il 35′ e il 40′, con Cristiana Girelli che ha segnato in ben due occasioni (su un totale di 9 reti, tra le quali un rigore nella finale della Coppa Italia 2021/22).
La statistica dei gol nel secondo tempo
L’inizio della ripresa di Juventus-Roma registra ben 14 gol, 6 dei quali nei primi 5 minuti, e altri tre al 60′; nella scorsa stagione, nell’1-3 giallorosso di Biella, in questa frazione di partita si sono registrati ben 3 gol (2 della Roma con Haavi e Viens, la Juve segnò con Grosso). 12 reti nel successivo quarto d’ora (60′-75′), la metà solo nei 5 minuti che intercorrono tra il 60′ e il 65′, e tre di essi giungono al 64′ (Bonansea, Girelli e Rosucci in ordine cronologico). Nei 15 minuti finali infine, si registrano 13 reti, 4 tra il 75′ e l’80’, 3 tra l’80’ e l’85’, e ben 6 nei cinque minuti che ci portano al 90′; come nel caso precedente, segnaliamo tre reti precisamente giunte all’86’ (Aluko, Rosucci e il gol scudetto di Roman Haug). Sono 6 infine le reti segnate nei minuti di recupero; il ritorno della semifinale di Coppa Italia 2020/21 ha visto più reti in questa fase del match (2, Girelli e Gama), mentre lo scorso anno, con la rete della bandiera nel 3-1 del “Tre Fontane” (Prima Fase), Lindsey Thomas è diventata la prima giocatrice a segnare un gol con entrambe le maglie, e l’unica che potrebbe attualmente uguagliarla è Benedetta Glionna. Tutte le reti nel recupero sono juventine, d’altronde Renato Cesarini giocò in bianconero tra il 1929 e il 1935, periodo nel quale decise alcune reti allo scadere.
CHI DELLE DUE È PIÙ IN FORMA?
In Juventus-Roma è difficile stabilire chi sia più in forma, anche se le ultime due uscite in Champions League stanno dando indicazioni differenti. Le giallorosse hanno giocato un ottimo primo tempo contro il Wolfsburg, mentre nella ripresa hanno subìto per mezz’ora il gioco delle sassoni; per le bianconere invece, un match sofferto per larghi tratti della partita, con il Vålerenga parso decisamente più in forma. Insomma non dovrebbero esserci picchi né per l’una né per l’altra squadra, per un match che si preannuncia più equilibrato di quanto la classifica non lasci presagire. È probabile, ai dati attuali, che alla distanza escano di più le capitoline.
JUVENTUS-ROMA, LE PROBABILI FORMAZIONI
Secondo la mostra redazione, non dovrebbero esserci stravolgimenti rispetto alla Champions League. Dovrebbero giusto rivedersi Krumbiegel nello schieramento bianconero (al posto di Bonansea che però è in un buonissimo stato di forma, nonché seconda miglior marcatrice con 5 reti nella storia di questi incontri), mentre Giacinti dovrebbe tornare titolare al centro dell’attacco tra Viens e Haavi.
JUVENTUS (3-4-3): Peyraud-Magnin; Cascarino, Calligaris, Lenzini; Krumbiegel, Bennison, Caruso, Bergamaschi; Beccari, Vangsgaard, Cantore. All.: M. Canzi
ROMA (4-3-3): Ceasar; Thøgersen, Linari, Minami, Di Guglielmo; Giugliano, Kumagai, Dragoni; Viens, Giacinti, Haavi. All.: A. Spugna
Arbitro: Calzavara di Varese (VA)





