UEFA Women’s Champions League, 2ª giornata: City e Arsenal faticano ma vincono, goleada Barcellona

La UEFA Women’s Champions League torna in scena con la fase a gironi, con la 2ª giornata del Girone C e del Girone D. Un solo big match, quello tra Juventus e Bayern Monaco, e tre partite scontate soltanto sulla carta, tranne quella del Barcellona.

UEFA Women’s Champions League, la 2ª giornata

18:45 ST. PÖLTEN-MANCHESTER CITY 2-3

La UEFA Women’s Champions League non ha partite scontate, e il St. Pölten lo dimostra con una grande prestazione contro il Manchester City. Le Citizens dominano per una quarantina di minuti circa, aprendo con una bellissima rete di Kennedy da fuori area, poi Schlüter e i legni negano il raddoppio. Le austriache però rimangono vive, e al 40′ pareggiano con Brunnthaler, che risolve una mischia su angolo da sinistra di Zver. Ad inizio ripresa le gialloblù perfezionano un sorpasso quasi impensabile, con l’ex Sassuolo e Milan Kamila Dubcová che gira di sinistro alle spalle del portiere su tocco di Melike Pekel. Le ospiti però non ci stanno, e riescono a riportare la sfida sui giusti binari, con Fujino a pareggiare di testa (prima rete in maglia celeste per lei) su cross da destra di Kelly, prima della decisiva rete di Fowler all’80’, a segno di testa su angolo da destra di Hemp bucato da Schlüter.

21:00 ARSENAL-VÅLERENGA 4-1

Nel girone della Juventus, l’Arsenal supera il Vålerenga per 4-1 e si rimette in corsa per la qualificazione. Le norvegesi rendono la vita difficile anche alle gunners, le quali – seppur vadano sul 2-0 in mezz’ora con Fox e Foord – incassano la prima storica rete di Tvedten al 35′, ed è un grave errore di Sævik a tu per tu con van Domselaar al 53′ a negare un meritato pareggio. Le londinesi, fresche di cambio allenatore, la chiudono nel finale con Caldentey e Russo, trovando un successo pesante per il morale.

21:00 BARCELLONA-HAMMARBY 9-0

La partita forse più scontata di questa 1ª giornata di UEFA Women’s Champions League era quella del Barcellona, che ottiene un largo successo sulle svedesi dell’Hammarby, che però hanno giocato la loro onesta partita, costruendo alcune opportunità molto interessanti con Wangerheim al via, e poi al 37′ un gran bel sinistro di Blakstad non ha trovato la rete per una questione di centimetri. Ovviamente, le blaugrana brillano per classe e forza, e dopo aver sbloccato al 10′ con Graham Hansen (tacco di Putellas), la chiudono con Pina, autrice di una doppietta, Mapi León, la stessa Alexia Putellas ed Ewa Pajor, prima che sia ancora Graham Hansen ad andare a segno, con Esmee Brugts e Fridolina Rolfö (rigore) che fissano poi il 9-0 finale. Il penalty finale deve fare discutere, in quanto il fallo è stato ai limiti dell’inesistente e a punteggio già nettamente acquisito. Una fiscalità non necessaria che sporca un risultato meritato.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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