Nazionale Femminile: è giusto non convocare Cristiana Girelli?

La Nazionale Femminile giocherà il prossimo 2 dicembre contro la Germania, ma nell’elenco delle convocate del CT Andrea Soncin non figura il nome di Cristiana Girelli. Senza avere l’inutile intento di creare polemiche (certe scelte vanno accettate in quanto chi lavora sul campo prende certamente la miglior decisione in merito), la nostra redazione si interroga comunque sulla scelta del CT Soncin in merito all’amichevole contro le tedesche.

È GIUSTO TENERE FUORI CRISTIANA GIRELLI DALLA NAZIONALE FEMMINILE?

Con la Germania sarà un’amichevole, l’unica partita che ha in programma l’Italia in questo mese prima del rush finale del 2024. Contro una Nazionale esperta, fisica e (seppur in parte) in ricostruzione, portare un gruppo squadra guizzante può essere certamente la scelta più adatta all’idea di gioco che vuole esprimere il Commissario Tecnico. Di contro, in queste partite serve proprio quell’esperienza che solo calciatrici come Cristiana Girelli possono portare. Per cui è una scelta che quantomeno crea qualche lecita domanda, considerando che la numero 10 bianconera è attualmente capocannoniera del campionato.

I MOTIVI DELLA SCELTA

Non essendoci stata una spiegazione ufficiale, secondo la nostra redazione un’ipotesi logica sarebbe il non voler sovraccaricare di eccessivo lavoro la calciatrice, che sta vivendo un ottimo momento di forma, per preservarla in vista dei prossimi impegni. Quindi probabilmente si vuole evitare il rischio infortuni in vista del prossimo europeo e della fase decisiva del campionato. Però è un discorso che in questo caso specifico riguarda solo Cristiana Girelli, mentre altre giocatrici sono state regolarmente convocate in Nazionale Femminile. Pertanto dunque una scelta da parte del CT che sicuramente genererà qualche polemica tra i tifosi e gli addetti ai lavori.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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