Germania-Italia 1-2, le pagelle: Giuliani MVP, centrocampo in difficoltà

Germania-Italia è terminata 1-2, sancendo la prima vittoria azzurra in territorio tedesco, ovviamente a livello femminile. Un risultato che arriva al termine di una prestazione in cui la formazione di Soncin ha indotto all’errore le avversarie nei momenti chiave, ma nella quale ha anche rischiato più volte di capitolare, specialmente ad inizio ripresa. Non è successo grazie ad una generale imprecisione delle avversarie, ma anche grazie alle numerose parate di Laura Giuliani, sicuramente la MVP della partita.

GERMANIA-ITALIA, LE PAGELLE AZZURRE: GIULIANI MVP, BECCARI SI SACRIFICA

Laura Giuliani si prende la palma di migliore in campo grazie alle diverse parate compiute nella partita, e la nostra redazione si sente di assegnarle un 7. Pesano sulla valutazione solo l’errore nell’occasione del pareggio di Rauch, e alcune uscite il cui tempismo non è stato perfetto, ma per il resto se l’Italia non ha perso è stato anche per merito suo. Ci sentiamo anche di premiare la prestazione d sacrificio di Chiara Beccari, che – soprattutto nel primo tempo – ha aiutato in difesa recuperando palloni importanti, per cui il 6,5 che le assegniamo ci sembra più che meritato.

Valutazioni positive anche per Cambiaghi e Bonfantini, autrice la prima dell’assist e la seconda del gol dell’1-0, ed è lo stesso discorso per le subentrate Bonansea e Cantore. Chiudiamo la rassegna delle migliori con il 6,5 a Valentina Bergamaschi, che ha sbrogliato con lucidità alcune situazioni difensive complicate. Qualche critica invece per le centrocampiste Caruso e Giugliano, che in questa partita – per quello che è il loro valore e per quanto dimostrato in questa stagione – hanno commesso troppi errori tecnici, soprattutto la bianconera, che ha avuto fin troppe difficoltà contro la rapidità delle avversarie.

LE PAGELLE TEDESCHE: MAHMUTOVIC SERATA DA DIMENTICARE, ENDEMANN SI CONFERMA

Partendo dalle annotazioni positive, sicuramente Klara Bühl si merita il premio di migliore in campo (7), ormai cervello assodato del centrocampo ed elemento imprevedibile tra le linee, oltre ad un gran piede sui calci piazzati. Discorso simile per Endemann, che pur non essendo titolare fissa al Wolfsburg (Brand fa concorrenza, m ora è infortunata) ha dimostrato di meritare molto più spazio, e ha condito la prestazione con l’assist per il momentaneo pareggio di Rauch, che non gioca una delle sue migliori gare, ma si distingue comunque in positivo.

Non male, nonostante qualche difficoltà, la gara di Hoffmann, buttata nella mischia per via di qualche assenza di troppo, ma ha saputo comunque disputare una partita sufficiente; peccato solo per la poca cattiveria sottoporta. Discorso diverso per la difesa, con Linder più volte in difficoltà sull’alto pressing delle italiane, e Mahmutovic che ha compiuto un errore sanguinoso nell’occasione della rete di Cantore. In generale, la gestione palla della retroguardia teutonica è stata rivedibile.

ARBITRAGGIO: NON LA MIGLIOR SERATA PER FRAPPART

Chiudiamo le pagelle di Germania-Italia con una valutazione dell’arbitraggio di Stéphanie Frappart, che non ha avuto la sua migliore serata. Seppur sia vero che è difficile valutare in presa diretta le immagini, e il VAR è generalmente assente nel calcio femminile (presente però in Inghilterra-Germania dell’ultima tornata di partite), è anche vero che il metro di giudizio della direttrice di gara francese ha creato qualche polemica, soprattutto per le tedesche. Pesa quindi la mancata rivalutazione di un paio di interventi in area azzurra, che avrebbero portato probabilmente alla concessione di due penalties per le tedesche.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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