Roma-Como Women, come raccontato, è terminata 2-1 per le giallorosse, che hanno così portato a casa tre punti fondamentali in vista del loro futuro. Di contro, le lariane hanno giocato comunque un discreto primo tempo. Ripercorriamo quindi quanto avvenuto lasciando la parola alle dirette protagoniste, riportando le dichiarazioni dei comunicati ufficiali.
ROMA-COMO WOMEN 2-1, LE PAROLE DELLE PROTAGONISTE
Qui Roma
La partita di venerdì
“Sapevamo di dover portare a casa i tre punti – esordisce Valentina Giacinti – Siamo partite male e chiediamo scusa per la prestazione del primo tempo, siamo state irriconoscibili” analizza con lucidità ai microfoni del suo ufficio stampa. La differenza l’ha fatta l’intervallo: “Ci siamo spronate a vicenda e abbiamo trovato il coraggio di reagire, perché non potevamo assolutamente perdere punti“.
“Nel secondo tempo c’è stata una reazione importante e si è vista una bella Roma. Purtroppo nel primo tempo siamo state un po’ confusionarie e in questo periodo veniamo punite alla prima occasione, cosa che ci obbliga poi a dover fare uno sforzo importante per recuperare il risultato” le fa eco il tecnico Alessandro Spugna. “Eravamo un po’ frettolose nelle scelte ed è mancata un po’ di lucidità, dopo il gol ci siamo un po’ allungate perché forse volevamo risolvere la situazione individualmente e invece dovevamo lavorare di squadra, cercando di muovere di più la palla” aggiunge.
Dopo Roma-Como, mercoledì il Wolfsburg
Stessa linea anche per il delicato confronto con il Wolfsburg di mercoledì. Per l’attaccante “sappiamo che dobbiamo andare con l’obiettivo di giocare una grande partita, avevamo bisogno di vincere in campionato per trovare fiducia e consapevolezza, perché quando si ritorna dagli impegni della Nazionale, bisogna anche ricompattarsi“. Per l’allenatore “queste reazioni fanno bene al morale e ce le dobbiamo portare dietro, contro il Wolfsburg sarà una partita completamente differente e dovremo fare una grande prestazione sotto tutti i punti di vista“. Il mister conclude dicendo: “Ci giochiamo molto della qualificazione al turno successivo ed è proprio questo il motivo per cui ci piace avere la possibilità di giocare una partita del genere“.
Qui Como Women
Julia Karlernäs
“Mi dispiace che il mio gol oggi (venerdì, ndr) non sia bastato” esordisce Julia Karlernäs, autrice del gol del momentaneo 0-1. “Ci è mancato un po’ di possesso palla, in fase offensiva siamo state pericolose, ma quando non teniamo palla è difficile per noi correre e giocare sempre in difesa” aggiunge la centrocampista svedese, analizzando così Roma-Como dal suo punto di vista. “Ora dobbiamo pensare a portare a casa punti per provare a centrare il quinto posto, la prossima partita contro la Sampdoria sarà molto importante per noi in questo senso” conclude nel suo intervento.
Stefano Sottili
“C’è rammarico per non aver creato ancora più grattacapi a una squadra forte come la Roma” commenta l’allenatore lariano Stefano Sottili. “Ci abbiamo provato, non siamo state in grado di capitalizzare quelle due-tre occasioni che ci sono capitate nel corso della gara, ci è mancato soprattutto l’ultimo passaggio” allega in riferimento alla prestazione del primo tempo, mentre nel secondo “abbiamo fatto un po’ poco, siamo calate nel ritmo, questo anche per merito delle avversarie che hanno qualità indiscutibili nella gestione della palla e nell’uno contro uno“. Ma per il futuro, si respira comunque ottimismo: “C’è tanta voglia di ritornare a giocare qui a Roma nella seconda parte di campionato, anche perché centrare la Poule Scudetto sarebbe il giusto e meritato premio per queste ragazze che dall’inizio della stagione sono cresciute molto e stanno acquisendo grande autostima nel giocare contro le grandi“. In aggiunta, la conclusione del tecnico comasco è la seguente: “Sappiamo che contro di loro non abbiamo fatto nemmeno un punto, però siamo state sempre in grado di fare delle prestazioni importanti e questo ci deve far ben sperare per il futuro“.





