Serie C Femminile, il punto della situazione verso il 2025

La Serie C Femminile, come campionato, ha concluso il 2024 anticipatamente, chiudendo a novembre e lasciando così spazio alla Coppa Italia di categoria. Andando verso il 2025, con la ripresa del campionato fissata per la seconda domenica di gennaio, ci sembra giusto fare un punto della situazione di fine anno.

SERIE C FEMMINILE, CHI È IN LOTTA PER LA PROMOZIONE E PER LA SALVEZZA

Dalla Serie C Femminile salirà in Serie B la prima classificata di ogni girone, mentre a retrocedere saranno l’ultima classificata, più altre due squadre, che potranno scendere in caso di sconfitta ai playout, oppure – se il distacco supererà i 5 punti – direttamente.

Girone A

La lotta promozione nel Girone A coinvolge al momento lo Spezia, autore di un gran mercato con elementi di spicco arrivati dal Pavia Academy, come Biancamaria Codecà (capocannoniera del raggruppamento con 18 gol) e il Moncalieri, secondo a 3 lunghezze di distacco. A sua volta, anche il club piemontese ha svolto un buonissimo lavoro sul mercato, rinforzando la rosa protagonista del terzo posto della scorsa stagione. In lotta anche la Pro Sesto, la quale – pur distante 5 punti dalla prima posizione – è ancora ampiamente in corsa vista la lunghezza del campionato.

Per la salvezza, gli 0 punti delle Blues Pietrasanta per ora la candidano alla retrocessione diretta, ma attenzione perché Formello (2 punti) e Torres (4 punti) sono ancora alla portata. Attenzione però: Independiente Ivrea, 14 punti, e Sedriano, 10 punti, hanno un consistente vantaggio per salvarsi evitando di passare dal playout. Ultima notizia per il club piemontese, del quale avevamo già parlato: FuoriRosaTV ha annunciato che il nuovo nome sarà Independiente Caronnese e giocherà le sue partite a Caronno Pertusella; probabilmente, il completo trasferimento in Lombardia si completerà in estate, a stagione conclusa.

Girone B

Nel Girone B, la lotta promozione inizia ad essere appannaggio del Venezia, primo con 27 punti, quattro di vantaggio sul Trento secondo. Le trentine, nelle ultime giornate, non hanno approfittato di alcuni passi falsi della capolista, ma il gap è comunque esiguo e si può ancora colmare. Lotta accesissima invece per il terzo posto, con Accademia SPAL, Vicenza e Südtirol racchiuse nello spazio di tre punti, e comunque tallonate da Jesina e Venezia 1985.

Per la salvezza, il Tavagnacco ha un discreto vantaggio per rimanere nella categoria senza disputare lo spareggio con il Gatteo Mare, mentre Chieti e Isera – distanti un punto soltanto – è possibile abbiano bisogno di un terzo confronto diretto per determinare la presenza al prossimo campionato di C. Il Ravenna, ultimo in classifica con 2 punti, avrà bisogno di un grandissimo inizio di 2025 per sperare di ritornare in corsa per i playout.

Girone C

Nel Girone C di Serie C Femminile, la lotta promozione coinvolge Gelbison, Frosinone, Roma Calcio Femminile e Trastevere, tutte e quattro racchiuse in un punto, e ogni singola partita farà la differenza nel nuovo anno. Per la salvezza, il Montespaccato ha un margine di 7 punti rispetto al Siracusa (il quale, penultimo, ha un solo punto di vantaggio sul Giovanile Rocca), e quindi ha buone possibilità di salvarsi direttamente. Catania e Nitor Brindisi, divise da due punti, attualmente disputerebbero lo spareggio.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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