Inter Women: com’è arrivata la sconfitta con il Sassuolo?

La sconfitta di Sassuolo chiude una settimana particolare per l’Inter Women, che è passata dall’essere in corsa per la vittoria in due competizioni, ad avere solo l’accesso in Champions League come obiettivo. Sicuramente nella sconfitta di Coppa Italia ha inciso la sconfitta di Biella per 2-0. Ma se in quell’occasione la squadra era riuscita anche a sfoggiare una discreta prestazione, nella trasferta in Emilia le nerazzurre non si sono riuscite a ripetere.

INTER WOMEN: COSA NON HA FUNZIONATO NELLA TRASFERTA DI COPPA?

Secondo la nostra redazione, ci sono tre fattori che hanno inciso sulla prestazione, impedendo all’Inter Women di portare a casa il risultato desiderato.

La squadra si è abbassata troppo

Nell’intervista post-partita, Gianpiero Piovani ha analizzato così la prestazione della sua squadra: “Abbiamo fatto una bella ora di gioco però poi ci siamo abbassate molto e non riuscivamo più a tirare su palla. Loro l’hanno messa sulla battaglia e noi su due errori abbiamo preso questi due gol“.

Difatti le nerazzurre, che nel primo quarto d’ora sono andate in vantaggio con un bel gol di Bugeja e hanno sfiorato il raddoppio con Milinković (molto brava Lonni a chiudere lo specchio), nella ripresa hanno faticato a concludere con cattiveria. Se da un lato è comprensibile un calo per i numerosi impegni e per controllare le energie e il risultato, dall’altro lato le gare del calcio femminile sono sempre più equilibrate e basta il minimo calo per permettere alle avversarie di segnare.

Piovani: la Coppa Italia riserva sempre insidie

Il tecnico Piovani in Coppa Italia ha trovato sempre un percorso insidioso. Esclusa l’annata 2017-18, quando arrivò in finale con il Brescia (una delle migliori squadre che abbia allenato) perdendo però 3-1 contro una Fiorentina affamata dopo un’annata non facile. Alla guida del Sassuolo invece, nelle successive sei stagioni non è riuscito – per varie ragioni, anche per una rosa meno forte rispetto alle big del campionato – a superare i Quarti di Finale.

In queste sei stagioni, il tecnico ha raccolto tre eliminazione nella fase ad eliminazione diretta, tutte ad opera del Milan, dominante nel 2018-19 e nel 2023-24, mentre nel 2020-21 le rossonere hanno avuto la meglio per la regola delle reti in trasferta.

Nel 2019-20 la competizione è stata interrotta dopo l’andata dei Quarti, ma le emiliane avevano ceduto 2-1 alla Florentia San Gimignano. Infine, nel 2021-22 e nel 2022-23, la grande competitività di squadre come Como Women e Chievo – che hanno punito oltremodo alcuni errori individuali – ha permesso a queste formazioni di superare le neroverdi al girone preliminare, accedendo a sorpresa alla fase finale. Curioso che il Sassuolo abbia superato la “maledizione” Quarti contro il tecnico che ha scritto le pagine più importanti di storia.

Alcuni errori individuali

Gli errori nel calcio capitano, e guai se non fosse così – si impara da quelli principalmente – e purtroppo l’Inter Women ne ha pagati un paio, forse in maniera eccessiva. Sicuramente la difesa avrebbe dovuto aver più determinazione nell’arginare De Rita al 94′, quando l’ex Empoli e Sampdoria ha realizzato la rete del pareggio.

Nell’occasione del 2-1, la sfortunata autorete di Milinković ha indirizzato definitivamente la sfida, ma prima Clelland è sgusciata via sulla sinistra con po’ troppa facilità, pur essendo la più fresca. In attacco infine, un paio di situazioni avrebbero dovuto mostrare più cattiveria agonistica per chiudere anticipatamente il discorso. Servirà più concretezza, soprattutto nella seconda fase del campionato.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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