Chiusa un’altra sessione invernale di mercato il calcio femminile italiano conferma la volontà di voler ricercare negli Stati Uniti i principali talenti su cui investire. In questo gennaio 2025, ci sono stati cinque innesti provenienti dagli States, sui quali ci sembra giusto un piccolo approfondimento per sapere ulteriori dettagli su queste giocatrici. Per una descrizione più accurata, abbiamo avuto il supporto di The Underrated Scout, pagina che segue i talenti del calcio americano e che ci ha fornito preziose informazioni per completare l’articolo.
CHI HA PESCATO NEGLI STATES IL CALCIO FEMMINILE ITALIANO?
Quattro i colpi del calcio femminile italiano in questa sessione, arrivati dall’America. Il più importante, del quale abbiamo già parlato, quello di Abi Brighton alla Juventus, ma anche la Sampdoria ha pescato ben due volte dall’urna americana. Infine, Katharina Oelschläger, passata in Serie B al Pavia, oltre a Mia Pante della Roma.
Abi Brighton (Juventus)
La giocatrice della quale abbiamo avuto più notizie è stata Abi Brighton, il primo colpo della sessione da parte della Juventus. Centrocampista difensiva classe 2002, molto fisica, arrivata dall’università di Vanderblit, è stata descritta dalla scout Liana Tona come “brava nei contrasti diretti e a controllare il gioco, anche nei calci piazzati tra cui i rigori“. Ha aggiunto inoltre che la giocatrice è stata “inserita nella top 10 delle mediane tra le giocatrici della sua classe“. Ha già esordito con le bianconere, due presenze da titolare in Coppa Italia contro la Lazio, più tre da subentrata in Serie A contro Sampdoria, Inter e Napoli.
Marta Llopis Álvarez (Sampdoria)
La Sampdoria ha tesserato due giocatrici dagli USA. Su Maria Llopis Álvarez, oltre a quanto già riportato nell’articolo di riferimento – centrocampista spagnola classe 2001 ex Espanyol e Barcellona, con cui ha giocato nelle squadre B – abbiamo raccolto ulteriori dati, con il prezioso apporto di Underrated Scout. Ci è stato così segnalato che “ha giocato questa passata stagione in Florida, alle Florida Tech Panthers in D2, la seconda divisione del college americano, dove ha registrato 35 gol e 19 assist in 34 presenze“.
Alice Barbieri (Sampdoria)
Su Alice Barbieri, il club ha reso noto di aver acquisito la classe 2003, senza fornire ulteriori dettagli di contorno. Grazie alla pagina di scouting, apprendiamo che “nell’ultima stagione ha giocato come difensore centrale a destra nella coppia, mentre in precedenza aveva giocato come mediano“.
L’esperienza da centrocampista deriva dalle Oregon Ducks, nelle quali ha giocato “dal 2021 al 2023, University of Oregon, livello D1, Conference Pacific 12” mentre nell’ultima stagione ha giocato nelle “UCLA Bruins (D1, conference Big 10, molto prestigiosa)“. Qui ha giocato “384 minuti“, con il “4-1-4-1 e il 4-2-3-1 come formazioni più utilizzate” dalla squadra, “e ha buone statistiche difensive sui duelli sia a terra che aerei“.
Ci è stato inoltre fornito anche il dato sull’altezza della giocatrice, “1 metro e 78“, pertanto sarà fondamentale il suo apporto per una squadra che ha bisogno di centimetri in difesa.
Katharina Oelschläger (Pavia)
Il calcio femminile italiano ha seguito i giovani talenti degli Stati Uniti anche per quanto concerne la Serie B. Infatti il Pavia ha tesserato Katharina Oelschläger, della quale avevamo segnalato che si trattava di un’attaccante classe 2002, che ha giocato per 7 stagioni nel Borussia Mönchengladbach, per poi tornare negli States e crescere sportivamente nei college americani, come il community college a Kansas City, e infine giocare con le Florida Gulf Coast University.
The Underrated Scout conferma queste informazioni e aggiunge che l’attaccante ha “165cm di altezza” e “nella stagione 2024 ha registrato 5 gol e 1 assist in 1116 minuti su un xG di 6.22, mentre nella stagione 2023 4 gol e 2 assist in 527 minuti su 3.85 xG. La squadra è di D1 quindi massima divisione a livello collegiale USA (anche se la conference non è super competitiva) e i moduli riportati nell’ultima stagione sono 4-4-2 e 4-1-3-2, quindi abituata all’attacco a 2“. Il dato degli Expected Goals, la metrica che quantifica la probabilità statistica che un tiro si traduca in gol, ce l’ha spiegata Laboratorio Calcistico.
I gestori della pagina social ci hanno spiegato come il dato di 6,22xG a fronte di 5 gol segnati evidenzi che la giocatrice ha segnato leggermente meno reti rispetto alle occasioni create. Per il dato di 3,85xG su 4 gol invece, Oelschläger ha segnato tante reti quante ne ha costruite.
Mia Pante (Roma)
Non possiamo però dimenticare quello che è stato il primo colpo dagli Stati Uniti del calcio femminile italiano in questo gennaio. Parliamo di Mia Tecla Kristan Pante – questo il nome completo – attaccante esterna canadese classe 2003, arrivata dall’università del Texas.
Per lei, 10 gol e 21 assist in 73 presenze, e ha partecipato anche al recente Mondiale U20. Dalla discreta duttilità (può giocare anche in difesa), la scout Liana Tona la descrive come una calciatrice rapida dalle buone doti offensive, con un bel tiro da fuori. La giocatrice ha giocato uno scampolo di partita in Coppa Italia nella gara terminata 2-2 contro il Napoli, che ha decretato il passaggio delle giallorosse in semifinale.





