Album Calciatrici Panini, le riflessioni ad una settimana dall’uscita

Uscito il 6 febbraio, l’album Calciatrici Panini ha riscosso una certa rilevanza mediatica, essendo la prima collezione della casa editrice modenese dedicata al calcio femminile, tanto che album e set pack sono praticamente andati sold-out. L’abbiamo acquistata, abbiamo scartato le figurine esaltandoci per aver trovato le nostre beniamine, e ora chiudiamo le emozioni in un cassetto e riflettiamo più attentamente sulla novità.

L’ALBUM CALCIATRICI PANINI 2024-25: UN’INNOVAZIONE IMPORTANTISSIMA

Calciatrici Panini è uno degli spartiacque più importanti nella storia del movimento italiano, che dà una dignità mediatica importante al calcio femminile, e soprattutto inizia a porsi come cambiamento culturale. Il puntare un mercato come quello delle figurine, indica che, per i bambini e le bambine del futuro, ci sarà spazio per entrambi i movimenti, ognuno con la propria personale raccolta. Soprattutto per le bambine, ora il sogno di finire sull’album si è trasformato in realtà potenziale. Ovviamente, come per tutte le novità che investono nel Femminile, non è un punto di arrivo, bensì di partenza, e deve necessariamente essere seguito da ulteriori iniziative.

PROIETTATI NEL FUTURO: COSA VOGLIAMO PER LA PROSSIMA EDIZIONE?

L’album Calciatrici Panini dovrebbe essere seguito da una seconda edizione, per la quale la nostra redazione chiede – per dare ulteriore dignità al calcio femminile – di tenere in considerazione alcuni fattori. Anzitutto, la Serie B (che per la prima volta trova spazio nella raccolta) potrebbe essere arricchita con qualche dettaglio in più sulle rose e su chi le allena. Ugual discorso per le squadre che compongono i tre gironi di Serie C e il campionato Primavera.

Se menzionarle o dedicare a loro una figurina, sarà stabilito in base ai dati sul mercato a disposizione della società modenese. Sulla parte relativa alle Stelle Azzurre, ci piacerebbe vedere – oltre alle giocatrici della Nazionale Maggiore – anche qualche stellina delle nazionali under, soprattutto la neonata Under-16, la Under-17 e la Under-19, oltre a qualche elemento dell’U-20 e dell’U-23, sempre inerente al discorso di far sognare alle bambine un futuro di pari evidenza della controparte maschile.

Infine, sarebbe bello poter avere anche il calendario dei due principali campionati; compilarlo è comunque uno dei piaceri dell’appassionato, e – soprattutto nel caso del calcio femminile – l’occasione per segnarsi i big match sul calendario.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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