Dopo-gara amaro per il Como Women, che dopo essere stato a lungo tra le prime cinque squadre del campionato è stato estromesso dalla Poule Scudetto. La squadra ha pagato un po’ di discontinuità nella fase decisiva della stagione, e all’ultima giornata è stata nettamente sconfitta da un ritrovato Napoli. Per cui, l’allenatore Sottili e il Direttore Sportivo Keci sottolineano questi e altri aspetti nelle dichiarazioni post-partita.
COMO WOMEN: COS’HA DETERMINATO LA SCONFITTA?
“In molte occasioni, quando accade un episodio negativo, spesso nel giro di poco tempo se ne verifica un altro, quasi sempre a sfavore” analizza Sottili, segnalando che questi episodi sono stati una costante per questa stagione, per cui sarà un aspetto da migliorare. “Non conta avvicinarsi al risultato, conta raggiungerlo” prosegue, parlando della mancata qualificazione alla Poule Scudetto.
“È necessario fare un’altra riflessione, un’analisi su ciò che avremmo potuto fare meglio, ma anche su tutto ciò che di buono è stato fatto finora. Se mi avessero detto all’inizio della stagione che la squadra sarebbe arrivata a giocarsi il quinto posto all’ultima giornata, sarei stato molto felice, e probabilmente non ci avrei nemmeno creduto” continua, “Questo deve essere dentro di noi, perché nelle ultime gare avremmo potuto raccogliere qualcosa in più, ma così non è stato” aggiunge prima di fare i complimenti al Milan.
I LATI POSITIVI
Il tecnico lariano però, osserva anche diversi lati positivi della stagione: “Credo che questa sia una stagione positiva sotto molti aspetti: per i punti ottenuti, per il gioco espresso, per gli obiettivi individuali e collettivi raggiunti che non si erano mai verificati prima, resta un po’ di rammarico per non aver messo la ciliegina sulla torta“. “Ora dobbiamo recuperare le giocatrici e le energie, perché siamo arrivate nella fase cruciale della stagione un po’ corte“, e per sottolineare questo aspetto ci tiene a fare i complimenti pubblici a due giocatrici in particolare.
“Voglio ringraziare pubblicamente Petzelberger e Guagni che, nonostante le difficoltà fisiche, si sono messe completamente a disposizione della squadra“, segnalandole come esempio per le altre calciatrici della squadra. “È stato fatto il record di punti in regular season; Nischler è stata la prima calciatrice del Como Women a essere convocata nella nazionale italiana; del Estal ha ancora otto partite per superare il suo record di 6 gol stagionali… ci sono tanti elementi da evidenziare di questo percorso“, nonostante ribadisca il rammarico per non aver sublimato questa crescita.
L’OBIETTIVO NELLA POULE SALVEZZA
“Ci sarà da rimboccarsi le maniche e combattere, perché a questo punto non mi accontenterò, e spero che anche le ragazze non si accontentino di quanto fatto fino ad ora” aggiunge Sottili in conclusione. “Dobbiamo lottare per mantenere il sesto posto, che sarà molto complicato. Gli organici di squadre come Lazio e Sassuolo sono di livello, e questo richiederà tutte le nostre energie e qualità“.
COMO WOMEN, LE PAROLE DEL DS KECI
Per concludere questa analisi sulla stagione comasca, ci sembra giusto inserire anche le dichiarazioni del Direttore Sportivo, che conclude l’intervento lasciando intuire qual è stato l’altro aspetto che è mancato al Como Women per fare la differenza in questa fase. “È davvero un peccato perché siamo arrivati all’ultimo minuto del campionato regolare a giocarci con il Milan la Poule Scudetto. Abbiamo sprecato tre match point: dobbiamo fare i complimenti a chi è arrivato nelle prime cinque, probabilmente è giusto così. Da dove ripartiamo? Da quanto fatto nella prima parte di campionato dove abbiamo fatto cose fuori da ogni aspettativa. Se lo abbiamo fatto nelle prime partite vuol dire che la qualità c’è, sicuramente in futuro dovremo lavorare sulla mentalità“.





