Fiorentina-Juventus 2-3 è stata una partita molto interessante sotto il punto di vista tattico, tanto che la nostra redazione vuole approfittarne per analizzare tre dei cinque gol che hanno caratterizzato la sfida. Seguiranno poi le dichiarazioni dalle fonti ufficiali delle due società.
FIORENTINA-JUVENTUS, ANALIZZIAMO I GOL
Sono tre le reti di Fiorentina-Juventus che vogliamo analizzare, ovvero la rete di Harviken che ha sbloccato il pareggio, l’immediato 1-1 targato Bonfantini, ed infine il gol di Bonansea.

La Juventus sblocca al 5′ con Harviken, che sul primo palo svetta di testa e batte Durante sull’angolo da sinistra di Brighton. Da notare nella fattispecie come la giocatrice norvegese non debba fare un grosso sforzo nel saltare per insaccare, mentre Filangeri non riesca ad arrivare con il tempo giusto nonostante l’elevazione. Non funziona quindi l’idea di andare a creare densità all’interno dell’area di porta per opporsi alla potenza fisica della squadra di Canzi.

Nell’azione del pareggio, Boattin respinge il tentativo di Boquete, non perfetto ma in qualche modo efficace per creare confusione nella difesa avversaria. La sfera finisce a Severini, che sfrutta il fatto che Brighton stava già salendo per ricevere il rimpallo e servire nell’area di porta, dove Bonfantini taglia alle spalle della numero 13 bianconera e di piatto destro mette in rete. Decisivo il fatto che, sulle giocatrici chiave, non c’era la marcatura delle difendenti, bensì di calciatrici con doti offensive.

Infine, la rete del 2-2 arriva nuovamente da calcio d’angolo, questa volta da destra battuto da Krumbiegel. Cantore svetta su Curmark, e questo tanto basta per far arrivare il pallone a Bonansea, all’interno dell’area di porta. Come nel caso precedente, anche qui a difendere sull’attaccante non c’è un difensore (Ballisager-Pedersen, comunque occupata a tenere a bada un’altra giocatrice fuori riquadro, non chiude tempestivamente), ed è Bonfantini a marcare l’avversaria. Il blocco di tre giocatrici presso il primo palo non risulta efficace.
FIORENTINA-JUVENTUS, LE DICHIARAZIONI POST-GARA
Qui Fiorentina
“Ci sono ancora 90 minuti da giocare, e quindi è tutto aperto come ha mostrato la partita di oggi (domenica, ndr)” inizia così il proprio intervento de la Fuente, riportato sul profilo X del club. “Abbiamo fatto una prestazione difensiva importante, abbiamo costruito trame di gioco importanti, dimostrando di potercela giocare contro la Juventus, e andremo a Biella a giocare come bisogna giocare questo tipo di partite” continua.
“Al ritorno sarà come una finale, perché si gioca in casa loro, come un anno fa” conclude, “Queste partite van giocate come si è giocato oggi (domenica, ndr), forse un po’ più di attenzione sui gol subiti, dobbiamo migliorare questa cosa, però io sono positivo perché ho visto una squadra che se l’è giocata alla pari“.
Qui Juventus
Per Massimiliano Canzi, “è stata una partita con ritmi molto alti, giocata bene da entrambe le squadre“. “Ci portiamo a casa la determinazione e il risultato che abbiamo ottenuto in una partita sporca anche se siamo solo a metà del lavoro. Si era messa male, ma siamo stati brave a restare sul pezzo” prosegue l’analisi.
“Nel primo tempo abbiamo avuto molte occasioni che non abbiamo sfruttato a dovere, abbiamo tenuto in mano il pallino del gioco e possiamo essere soddisfatte in vista del ritorno. La Fiorentina sa stare bene in campo e sappiamo benissimo che la qualificazione alla finale è ancora da conquistare” conclude.





