L’Europeo si avvicina per le azzurre di Milena Bertolini. Il luogo, magico per certi versi, è l’Inghilterra che ospiterà l’importante torneo con le 16 nazionali più forti che si contenderanno il titolo di campione. L’intervista di Milena, rilasciata dal sito della FIGC, apre ad una visione sul calcio femminile che dal primo luglio entrerà ufficialmente nel mondo del professionismo.
LE DICHIARAZIONI
“Troveremo sicuramente alta intensità nelle sfide del torneo ed è un aspetto su cui stiamo lavorando, così come sugli aspetti tattici, che possono fare la differenza nei momenti di difficoltà”. In questo passaggio, mister Bertolini puntualizza un concetto che spesso sfugge nel computo della totalità delle partite disputate: l’aspetto tattico. La vittoria contro la Svizzera, che ha condotto la squadra in testa al girone per la qualificazione ai Mondiali, ha visto le azzurre molto organizzate e la frenesia ha lasciato spazio ad un’organizzazione tecnica funzionale.
La punizione di Girelli premia un lavoro tattico clamoroso delle ragazze che hanno chiuso gli spazi per poi ripartire con pochi tocchi alla ricerca di riferimenti offensivi. È l’immagine che Bertolini vuole replicare nella competizione europea, dove l’esordio non sarà dei più semplici.
FRANCIA
“Se avessi potuto scegliere, non avrei voluto affrontare le Transalpine proprio nella prima gara”. Rispetto assoluto da parte del mister che ovviamente teme la Francia, terza nel ranking e sicuramente una delle favorite per la conquista del titolo. Vedremo tra i pali una conoscenza del nostro campionato, Pauline Peyraud-Magnin, che ha ben difeso i pali della Juventus nella stagione ai limiti della perfezione per quanto concerne le bianconere. Fari puntati anche sulla Katoto, attaccante del PSG e probabile stella di una squadra che ha saputo rinunciare a giocatrici esperte come Le Sommer.





