Manca solamente un giorno all’inizio di Women’s Euro 22 ed è ora di dare uno sguardo più da vicino alle protagoniste del torneo. E’ il momento del gruppo C!
Del gruppo C fanno parte:
- Olanda
- Portogallo
- Svezia
- Svizzera
OLANDA
Gli ultimi anni sono stati grandiosi, per il calcio femminile olandese. E’ arancione l’ultima edizione degli Europei e tre anni fa il Mondiale è stato sfiorato, secondo posto dietro gli USA. Vivianne Medema, attaccante dell’Arsenal e stella della nazionale, guida la carica alla conquista del secondo titolo consecutivo. Impresa tutt’altro che impossibile, contando il primo posto nel girone A e il fattore psicologico che, da un po’ di tempo, si è mescolato alla fisicità e al talento delle giocatrici di coach Mark Parsons. Probabile primo posto, e se anche non fosse, ci si aspetta bel gioco e bei goal.
PORTOGALLO
Che storia quella del Portogallo agli Europei: presente alla prima edizione del 1984, è stata a lungo assente per poi tornare a disputare una fase finale solamente nell’ultima edizione del 2017. Sostituisce la Russia, squalificata per noti motivi. Il 4-3-3 made in Portogallo caratterizza anche la formazione femminile, ed è sull’offensività (mancata durante le qualificazioni) che contano i tifosi portoghesi per sperare, contro ogni pronostico, di approdare almeno allo step degli ottavi. Una partita alla volta, senza sprecare l’occasione concessa.
SVEZIA
Non ci fosse stata l’Olanda, si sarebbe respirata un’aria estremamente serena in casa Svezia. L’esperienza c’è, dopo quattro partecipazioni a fasi finali del torneo e la vittoria della prima storica edizione. La squadra è solida, fra nuove leve e giocatrici di esperienza, e la compattezza del gruppo gli ha permesso di qualificarsi come prima del girone F. Da non sottovalutare mai, tantomeno quando la palla è fra i piedi di Fridolina Wolfo, attaccante ex Wolfsburg che ora rende felici i tifosi del Barcellona (9 gol e 10 assist in 26 presenze).
SVIZZERA
Basterà arrivare ai quarti di finali per raggiungere il miglior risultato della nazionale svizzera ad un Europeo. La prima partecipazione alla fase finale del torneo sa di conquista per le ragazze allenate da Nils Nielsen. Un gruppo C che certamente non le vede favorite, contando l’esperienza e la condizione delle avversarie, ma crederci è d’obbligo. Una piccola stella gestisce il centrocampo: la giovanissima Riola Xhemaili, 19 anni, sulla quale si consiglia di tenere gli occhi puntati. L’augurio è che questi palcoscenici possano diventare sempre più familiari per le nazionale d’oltralpe.





