La Juventus Women sta celebrando il suo sesto scudetto della storia grazie al 2-0 con cui ha battuto il Milan. A Biella, la partita è stata anche godibile, e si è decisa a cavallo dei due tempi con la doppietta di Cristiana Girelli. La nostra redazione ha raccolto alcuni estratti dalle dichiarazioni riportandole direttamente dal sito ufficiale della società, con la consapevolezza che le interviste sono state effettuate anche da giornalisti e giornaliste del settore, pertanto ci scusiamo per l’omissione dei nomi e cognomi dei e delle professioniste che a loro volta hanno partecipato.
JUVENTUS WOMEN, PARLANO BRAGHIN E CANZI
“Ho portato in conferenza stampa Azzurra Gallo perché è la più giovane della rosa, ha fatto tutto il percorso con noi, ed è il suo primo Scudetto, e rappresenta il fatto che questo è il trionfo di tutti. Dal primo giorno in America si è allenata come se ogni sessione fosse una Finale, e rappresenta tutte coloro che magari si vedono meno, ma sono fondamentali“.
“La sinergia, l’empatia e la tolleranza che questo gruppo ha saputo dimostrare è qualcosa che non si compra: al di là del potenziale singolo, quello che ha determinato tutto è stata la chimica che si è creata. […] Sapevo che Canzi era un grande professionista, nel corso dei mesi ho scoperto la persona, e saperlo amico è una fortuna“.
(Stefano Braghin, Football Director Juventus Women)
“Le ragazze sono state meravigliose, la cornice stupenda. A questi livelli non mi era stato mai permesso di allenare, vincere uno Scudetto è un sogno. Sotto l’aspetto emotivo è davvero incredibile quello che sto provando oggi“.
“Faccio questo mestiere da 40 anni, ma non ho mai provato un’emozione simile. Questo è il momento per festeggiare: poi arriverà quello di tornare a concentrarci per il prossimo obiettivo. Credo che Girelli oggi si mette sul petto la stella del decimo Scudetto: non si può far altro che ammirare una giocatrice del genere“.
(Massimiliano Canzi, allenatore Prima Squadra)
JUVENTUS WOMEN, PARLANO LE GIOCATRICI
“Volevamo questa vittoria davanti ai nostri tifosi, volevamo chiudere questa pratica. È uno Scudetto che ha un sapore diverso dagli altri, ha un sapore di rivincita e significa tantissimo. Per chi è stato qui nei due anni precedenti non è stato facile vedere festeggiare gli altri, oggi siamo felicissime“.
“Una dedica speciale? Questo titolo lo dedico a mia mamma, è per lei. La seconda dedica la faccio a tutte noi, soprattutto a chi ha giocato meno perchè quando vinci un campionato in questo modo sono tutte fondamentali le giocatrici della rosa. Quest’anno ci sono state difficoltà, indubbiamente. Con le sconfitte contro Fiorentina e Inter poteva esserci un calo importante, ma lì abbiamo dimostrato un grande carattere e conto la Roma abbiamo giocato una grande partita e oggi abbiamo vinto meritatamente questo Scudetto“.
(Cristiana Girelli, capocannoniera)
“Abbiamo lavorato tanto quest’anno e questi momenti ripagano il sacrificio di ogni singolo allenamento. Alla Juventus tutti si aspettano che tu vinca, sempre. Quando non accade è sempre difficile, ma abbiamo affrontato anche questi momenti con lo spirito giusto, con l’obiettivo di tornare a vivere momenti così, unici. Ora cercheremo di chiudere al meglio il campionato e poi ci focalizzeremo sulla finale di Coppa Italia contro la Roma“.
(Barbara Bonansea, 8 gol stagionali tra Serie A, Coppa Italia e Champions League)
“Rispetto agli Scudetti che avevo vinto in precedenza con la Juventus, ero più giovane, avevo avuto meno spazio. Questo è diverso, però sinceramente non sento questa grande differenza. Secondo me la cosa speciale è alzare un trofeo insieme a un gruppo di compagne che sono affiatate: mi sono sentita protagonista, però per me è lo Scudetto di tutte“.
“Prima mi ostinavo a voler migliorare degli aspetti del gioco che non mi appartenevano al 100%, a un certo punto invece capisci quali sono i tuoi punti di forza e se sai usarli, diventi molto più efficace. Ho fatto questo lavoro e sono orgogliosa anche a livello personale: più volte mi ero concentrata troppo sull’applicazione e poco sul lasciare spazio anche al divertimento; funziono al meglio proprio quando trovo anche una nota di spensieratezza“.
(Sofia Cantore, 17 gol in tutte le competizioni)
“«Questo è lo Scudetto del “non siamo mai andate via”. In questi due anni abbiamo ricostruito l’identità di questo Club e di conseguenza il valore di questa squadra è sempre stato chiaro. Mi arrabbiavo quando non riuscivamo a dimostrarlo, ora sono felicissima perchè si è visto tutto. Questo Scudetto ha un sapore davvero unico, è speciale“.
“Questo gruppo ha ampi margini di crescita e io sono davvero felice di questo aspetto. Chi c’è qui da tanto tempo ha dimostrato ancora una volta il suo valore e chi è arrivato a inizio stagione o da pochi mesi si è subito calato alla perfezione nella parte. I fatti parlano, abbiamo lavorato tantissimo. Questo gruppo è il perfetto mix di veterane e ragazze giovani con tanta voglia di fare. Il mio futuro? Al momento ho in programma di festeggiare, tanto, con le mie compagne“.
(Sara Gama, bandiera della Juventus Women e del calcio italiano)
“Sono felicissima: il clima nella squadra è sempre stato bellissimo, mi sono sentita sempre inclusa, ed è qualcosa di speciale, un gruppo forte, che ha creato e conquistato questa vittoria“.
(Azzurra Gallo, esordiente quest’anno)





