La Primavera Femminile emette il suo verdetto relativo a chi disputerà la finale scudetto di martedì. Nel complesso del Viola Park, le due semifinali hanno determinato che saranno ad affrontarsi nel match conclusivo. Per le bianconere, sarà la finale numero sei, cercando di portare a casa il primo trofeo in questa categoria; per le nerazzurre, la seconda (la prima fu con la vecchia denominazione di Inter Milano, prima che l’Inter ne acquisisse il titolo sportivo), con un titolo vinto nel 2018-19, ma sono ovviamente formazioni cambiate profondamente.
PRIMAVERA FEMMINILE, LA CRONACA DELLE SEMIFINALI
Sono due 0-0 a decretare le semifinali, con Inter e Juventus che accedono alla finale per il titolo in virtù del miglior piazzamento in classifica rispetto alle rivali. La sfida tra le bianconere e il Sassuolo è stata tesa, con la squadra di Bruzzano che ha creato di più ma raramente è riuscita a trovare la porta in maniera pericolosa, con Di Nallo che ha sempre risposto presente quando chiamata in causa.
Le emiliane sono uscite nel finale, rendendosi sempre più insidiose, ma mancando la rete del possibile colpo di scena con Girotto nel recupero, ma la squadra di Balugani può dirsi soddisfatta delle ultime stagioni. Diverso invece il discorso per l’Inter, a soffrire e stringere i denti contro una Roma arrivata carica a molla per riprendersi il suo posto nella finale dopo l’eliminazione in semifinale un anno fa.
A complicare la situazione, l’espulsione di Bressan al 23′, che ha lasciato le nerazzurre in dieci obbligate a dover fare ulteriormente scudo, ma avendo comunque qualche guizzo in contropiede degno di nota. Nel finale gli attacchi giallorossi sono stati più pressanti, e nel recupero un fallo di Beduschi su Galli porta ad un rigore contestato dalla formazione meneghina (così come in generale tutte le decisioni arbitrale della partita non hanno convinto le parti in causa); sul dischetto si presenta Ventriglia, ma Robbioni compie una grandissima parata per difendere lo 0-0 e portare così l’Inter in finale scudetto di Primavera Femminile.
PRIMAVERA FEMMINILE, I TABELLINI
Juventus-Sassuolo 0-0
JUVENTUS (4-3-3): Mustafic; Tosello, Cocino, Gallo, Bertora; Termentini (86′ Piccardi), Flis (72′ Casella), Zamboni (61′ Bianchi); Ferraresi (72′ Santarella), Piermarini, Copelli (61′ Bellagente). All.: M. Bruzzano
SASSUOLO (4-3-3): Di Nallo; Venturelli, Randazzo (61′ Bertola), Hoxhaj, Tonali (85′ Ateluce); Lecaille, Andersone, Guerzoni; Perselli, Girotto, Stanic. All.: D. Balugani
Ammonizioni: Girotto (S)
Arbitro: Gallorini di Arezzo (AR)
Note: recupero pt 2′, st 5′
Inter-Roma 0-0
INTER (4-2-3-1): Robbioni; Consolini (81′ Viviani), Compiani, Robino (81′ Rachello), Verrini; Bressan, Ciano; Giudici, Sasso (66′ Bufano), Fadda; Romanelli (30′ Beduschi). All.: M. Mandelli
ROMA (4-2-3-1): Mazzocchi; Paniccia (74′ Cornacchia), Pizzuti, Madon (57′ Farrugia), Zappettini, Terlizzi (80′ Aulicino), Galli; Cherubini, Ventriglia, Catena; Martins (74′ Capellupo). All.: M. Lucarelli
Ammonizioni: Bressan (I), Terlizzi (R), Madon (R), Rachello (I), Galli (R)
Arbitro: Papi di Prato (PO)
Note: al 23′ espulsa Bressan (I) per somma di ammonizioni; al 90’+5′ Ventriglia (R) fallisce rigore (parato); recupero pt 2′, st 6′





