Juventus-Inter chiude la Poule Scudetto, non solo per il 2024-25, ma per il momento anche per la storia del campionato. E la stagione si chiude con una vittoria nerazzurra, la prima sconfitta italiana allo Stadium nel femminile per le bianconere, che sin qui avevano battuto Fiorentina (2019) e Roma (ottobre 2024). Un successo fondamentale per la costruzione della mentalità vincente interista, attesa ora dalla conferma nella prossima stagione.
JUVENTUS-INTER CHIUDE LA POULE SCUDETTO
Lo scenario dell’Allianz Stadium ha dato fascino ad un Juventus-Inter che non aveva pretese di classifica, avendo già emesso i verdetti con ampio anticipo. La sfida è stata nettamente aperta, con le nerazzurre a giocare meglio nel complesso, andando vicine al gol in tre occasioni principalmente: la prima è un tentativo dalla distanza di Milinković che sibila accanto al palo destro al 16′, la seconda un destro a girare di Ivana Andrés che sfiora a sua volta il montante destro al 38′, e un diagonale di Csiszár che sfiora il palo sinistro al 51′.
Le nerazzurre la vincono al 76′ con Bugeja, che controlla a centroarea girandosi su Harviken, e concludendo alle spalle di Capelletti, alla quale è stata concessa la gloria di un minutaggio. Gloria che conferma all’81’, intervenendo su Serturini ad evitare la rete del possibile 2-0, e poco dopo è una chiamata arbitrale a negare il gol a Bartoli, con l’assistente che ha segnalato un fuorigioco che però è stato rivelato non esistente grazie al replay. Fondamentale l’introduzione dell’FVS per la prossima stagione, anche per contrastare lo strascico di polemiche dell’andata.
Nel finale la squadra di Canzi ci prova con insistenza con la neoentrata Vangsgaard, ma Rúnarsdóttir fa buona guardia in entrambi gli interventi e mantiene la porta inviolata, con le nerazzurre che chiudono con la miglior difesa del campionato.
JUVENTUS-INTER, IL TABELLINO
JUVENTUS (3-4-3): Peyraud-Magnin (46′ Capelletti); Harviken, Gama (7′ Rosucci), Salvai; Boattin, Schatzer, Brighton, Krumbiegel (66′ Thomas); Bonansea (80′ Stølen Godø), Girelli, Cantore (66′ Vangsgaard). All.: M. Canzi
INTER (3-5-2): Rúnarsdóttir; Andrés, Milinković, Merlo (89′ Santi); Serturini, Tomaselli (60′ Bugeja), Csiszár (72′ Detruyer), Magull (90′ Alborghetti), Schough; Polli (71′ Bartoli), Wullaert. All.: G. Piovani
Marcatrici: 76′ Bugeja
Ammonizioni: 32′ Brighton (J), 42′ Csiszár (I)
Arbitro: Sfira di Pordenone (PN)
Note: recupero pt 6′, st 4′





