Arsenal-Barcellona è stata l’ultima partita di Champions femminile che ha potuto usufruire della diretta streaming tramite DAZN. Dalla prossima stagione, sarà Disney+ a detenere diritti della massima manifestazione europea per club, e così sarà fino al 2030. Una notizia sorprendente, che segnala la voglia di altre piattaforme streaming ad investire nel prodotto (assieme a Netflix che nel frattempo si è assicurato il Mondiale 2027 e quello del 2031). Pensando invece al vero motore che tiene accesa la macchina calcistica, ovvero gli appassionati e le appassionate, cos’è che cambia per loro?
L’ACCORDO FIRMATO DA DISNEY+
Il Guardian riporta – secondo l’esclusiva di Tom Garry – che l’offerta di Disney+ è stata molto competitiva, non solo a livello economico ma anche parlando di qualità di produzione a parità di copertura. L’accordo è stato portato a termine grazie a UC3, un’unione tra UEFA e l’Associazione Europea dei Club, con le rappresentative delle società che hanno discusso anche degli introiti derivanti dai diritti TV, fondamentali per avere una giusta entrata economica.
COSA CAMBIA PER GLI APPASSIONATI?
A livello generale, per gli appassionati e le appassionate non cambia poi molto, con la competizione che potrà essere visibile su una piattaforma in streaming che garantisce la massima qualità possibile. Anche l’abbonamento non è particolarmente dispendioso – salvo aumenti dell’ultimo secondo – e si può scegliere dalla versione base (con un massimo di due dispositivi in contemporanea) a quella “plus”, che permette di vedere, con lo stesso account, su quattro schermi simultaneamente.
L’unico dubbio che effettivamente rimane riguarda l’ultima giornata, la quale, potenzialmente, potrebbe richiedere la diretta di nove partite allo stesso orario. In questo caso, immaginiamo, torni di moda la diretta gol, vero sistema che il calcio femminile degli ultimi anni ha vissuto solamente per le ultime due giornate della Liga Spagnola sia questa sia l’annata passata.





