Ci siamo! Stasera la Nazionale femminile alle 19:30 affronterà il Galles in trasferta per una sfida decisiva in ottica secondo posto. Come analizzato infatti, una vittoria delle Azzurre darebbe loro la matematica certezza di essere testa di serie per le qualificazioni al prossimo Mondiale. Un pareggio o una sconfitta significherebbero invece certezza dello spareggio con una seconda classificata della Lega B per due partite da non sottovalutare minimamente. Proprio perché sono squadre ad un livello simile a quello delle britanniche, e quindi molto complicate da affrontare, specialmente in trasferta.
NAZIONALE FEMMINILE, COSA LASCIA IL POST-GARA DI PARMA?
“Le ragazze hanno preso coscienza delle loro potenzialità, se finisci la partita contro una delle prime squadre del Ranking FIFA e hai la sensazione di poterla vincere (e più che una sensazione, lo ha dimostrato il campo) significa che iniziano a percepire quello che stanno facendo, e le nostre avversarie iniziano ad affrontarci con uno spirito diverso” ha dichiarato il CT Andrea Soncin alle telecamere di VivoAzzurroTV nel post-partita di Parma.
“È mancato solamente il gol” analizzava Elena Linari, “questa squadra comunque ha voglia di giocare palla, di non buttarla mai via”. “Quello che dispiace è solamente quello di creare tanto ma di non riuscire a concretizzare” le faceva eco Lucia Di Guglielmo, “e poi alla fine siamo costrette a soffrire”. “Abbiamo messo tutto, questo rammarico si trasformerà in rabbia che spingerà a portare a casa i tre punti dalla prossima partita” chiudeva infine Sofia Cantore.
CON IL GALLES DUNQUE…
Con il Galles la Nazionale femminile dovrà fare tesoro degli insegnamenti che arrivano dall’ultimo 0-0, quindi maggior concretezza delle azioni, attenzione difensiva sempre alta, capacità di saper soffrire in una serata che si preannuncia piovosa rispetto al caldo del “Tardini”. Una partita da dentro o fuori che può condizionare sia il morale per l’Europeo (andarci con la certezza di uno spareggio non agevola una squadra che ha bisogno di grande serenità attorno a sé) sia il percorso per il prossimo Mondiale, poiché il non essere testa di serie porterà la formazione di Soncin ad un intricato percorso verso il Brasile, che a quel punto dipenderà solo dai playoff con squadre tutte molto agguerrite.





