Nel 2026 la NWSL, il massimo campionato americano, vedrà l’ingresso di due nuove squadre. La prima è Denver, la seconda sono le Boston Legacy FC. Sulla prima, per il momento, sappiamo che sta lavorando per costruire uno stadio temporaneo, mentre la seconda ha annunciato il proprio branding per l’imminente stagione.
BOSTON LEGACY FC E QUEL PASSATO DA “BREAKERS”
Boston è già stato presente in NWSL, dall’anno della fondazione sino al 2017, con un buon quinto posto a sei punti dai playoff nel 2013, e poi diverse stagioni nelle ultime due posizioni del campionato. Lo scioglimento fu dovuto al poco legame con la città, assenza di marketing e una fanbase limitata.
ERRORI DA NON RIPETERE PIÙ
Il Boston Legacy FC riparte dai precedenti errori del Boston Breakers, e infatti punta sin da subito ad un nome facilmente riconoscibile, con stemma verde e nero, e un cigno bianco. Le motivazioni le ha rese note lo stesso club, soprattutto sulla figura del volatile, già soprannome delle giocatrici (e dei giocatori) dell’HB Køge – squadra la cui proprietà, per il femminile, è passata alla società che già gestisce il Kansas City Current in NWSL.
“Leale fino alla fine e aggressivo nel proprio territorio, il cigno è noto per il suo stile ma temuto per la sua grinta. È ovvio che si senta a casa a Boston” si legge nella specificazione del club tramite i profili del massimo campionato statunitense. “Le otto piume simboleggiano gli otto club che hanno fondato la NWSL nel 2013, tra i quali i Boston Breakers, e il loro stile rimanda ai cavi dello Zakim Bridge” prosegue la spiegazione. “Infine, lo stemma è uno scudo, di interpretazione minimalista che ricorda il tradizionale stemma dei club calcistici di tutto il mondo” conclude.
COSA ASPETTARCI DAL BOSTON LEGACY FC?
La NWSL lo scorso anno ha riaccolto le Utah Royals e ha dato il benvenuto al Bay FC, ampliandosi a 14 squadre, quindi per il 2026 punta a diventare un campionato a 16 squadre. In Europa, ad oggi, dei principali tornei solo la Spagna vanta quel numero di club presenti all’interno del proprio campionato.
Da un lato l’espansione è estremamente funzionale per aumentare le società operanti sul territorio – alle quali si aggiungono quelle della USL, campionato a parte – ma dall’altro non sempre l’aumento del numero dei club equivale ad alzare ulteriormente la qualità del campionato, anche se la NWSL ha “equilibrio” come parola chiave. La nuova denominazione però, dà un segnale chiaro: Boston ha la sua legacy, e rispetto al passato vuole entrare sin da subito nel cuore dei suoi tifosi.





