L’ultima promozione dall’Eccellenza alla Serie C Femminile mancava solo nel Lazio, dove Colleferro e Tivoli si sono affrontate nella sfida – l’ennesima – per l’accesso alla categoria superiore. Dopo il 2-1 della 4a giornata, il 4-0 a domicilio, il 2-1 in finale di Coppa Italia regionale, a decidere il salto di categoria sono serviti i calci di rigore dopo lo 0-0 dei regolamentari, al termine di una partita condizionata dal caldo e un campo in erba naturale, che ha reso difficile, per chi gioca spesso su campi in sintetico, adattare il proprio gioco. E alla fine, è stato proprio il Colleferro a salire di categoria, imponendosi dal dischetto. Dal profilo Instagram ufficiale del club, abbiamo raccolto alcuni estratti dalle varie interviste celebrative.
COLLEFERRO, LA GIOIA PER LA PROMOZIONE
La Capitana
“Era una finale, sapevamo che era tosta, ma le finali non si giocano, si vincono” dichiara la capitana Virginia Galluzzi. “Quindi quattro su quattro… andiamo in Serie C… meglio di così…” conclude prima di tornare a festeggiare.
Il Responsabile del Settore Femminile
Poi è arrivato il turno di Pietro Fargnoli, Responsabile del Settore Femminile del Colleferro, che ha commentato così il risultato: “Emozione indescrivibile, è stata una stagione meravigliosa come ho detto e scritto più volte; contrariamente a quello che si potesse pensare, dal momento che era un progetto unico, c’era tanta diffidenza. Abbiamo lavorato tanto, abbiamo lavorato bene, e oggi (domenica, ndr) abbiamo coronato quello che è il giusto risultato. L’occasione mi è utile per ringraziare la società, il patron Coviello, il Presidente Moffa, il Direttore Fabietti, il Direttore Di Gori, il Vicepresidente Cavallari, che sono sempre stati al fianco di questo gruppo supportandoci e sopportandoci nell’arco di questo campionato. Voglio dedicare questo grandissimo risultato alla mia famiglia, a mia moglie e mia figlia, che mi sono sempre state vicino in questo durissimo campionato, e ai miei amori dedico questa vittoria“.
Il Mister
“La partita è stata complicata, giocata su un campo proibitivo in un orario ancor più proibitivo. È stato difficile impostare sin da subito un certo timbro di gioco, è stata una partita molto sporca, palloni alti contro una squadra molto molto forte. Ma ormai lo sapevamo, era la quarta volta che le incontriamo, e siamo le due squadre che hanno portato avanti questo impegno in campionato in maniera più precisa e più forte possibile” analizza il tecnico Jacopo Lenzi. “È quella partita della quale hai ricordi solo al triplice fischio. Abbiamo sbagliato il primo rigore, l’ho presa malissimo, ma per fortuna abbiamo un portiere con la P maiuscola, Francesca (Francesca Romana Guidobaldi, ndr), che ha fatto delle parate, sia in partita sia ai rigori, clamorose, ed è soprattutto merito suo se oggi (domenica, ndr) alziamo questa coppa“.
La Centrocampista
Parla poi Erin Elizabeth Cembrale, centrocampista statunitense classe 2001: “La stagione ovviamente è stata fantastica (traduzione dall’inglese, ndr), abbiamo fatto la storia sin qui, vincendo in Coppa, la stagione regolare e qui ai playoff. Per me è stato bello, voglio veramente bene a queste ragazze, e anche se non parliamo la stessa lingua nei rapporti interpersonali, in campo ci capiamo perfettamente“.
Il Portiere
Infine è toccato a Francesca Romana Guidobaldi, portiere classe 1992, commentare la promozione del Colleferro in Serie C Femminile: “È stata una stagione difficile, perché molti non sanno quello che abbiamo passato tutte noi quest’anno, che è stato complicato per cose extra-calcio. Non abbiamo mai mollato, abbiamo fatto quello che ci siamo dette dentro lo spogliatoio prima di entrare, cioè che dovevamo prenderci quello che era nostro, senza mezzi termini, senza mezze misure, ed è quello che alla fine abbiamo fatto tutte insieme“.





