Come potrebbe essere la nuova Serie C Femminile?

La nuova Serie C Femminile promette di essere molto interessante, soprattutto sul punto di vista di una riforma che andrà confermata nel dettaglio prossimamente. Secondo quanto appreso dalla nostra redazione, sarà a quattro gironi (come avevamo avuto modo di parlare con Mister Bragantini), ognuno composto da 14 squadre, con fase finale nazionale a playoff, dettaglio che andrà perfezionato e del quale sapremo sicuramente qualcosa più avanti. Allo stato attuale, quali squadre prenderanno parte alla prossima stagione? Abbiamo stilato una lista secondo le informazioni che abbiamo a disposizione ad oggi.

SERIE C FEMMINILE, QUALI SQUADRE DELL’ATTUALE STAGIONE POTREBBERO PARTECIPARE ALLA NUOVA STAGIONE?

Retrocesse dalla Serie B

Orobica Bergamo

Salve in Serie C Femminile

Girone A: Pro Sesto, Moncalieri, Real Meda, Lesmo, Azalee Solbiatese, Angelo Baiardo, Bulè Bellinzago, Tharros, Monterosso, Sedriano

Girone B: Südtirol, Trento, Vicenza, Venezia 1985, Villorba Treviso, Real Vicenza, Jesina, Riccione, Tavagnacco, Gatteo Mare

Girone C: Roma Calcio Femminile, Frosinone, Gelbison, Matera, Salernitana, Palermo, Villaricca, Grifone Gialloverde, Lecce, Montespaccato, Catania

Promosse dall’Eccellenza

Academy Abatese, Atletico Uri, Azzurra San Bartolomeo, Casolese, Colleferro, Dolomiti Bellunesi, Genova Calcio, Original Celtic Bhoys, Pescara, Pink Bari, Pro Palazzolo, Recanatese, Seventeen Potenza, Sportiva Rende, Torino FC, Virtus Marsala

Retrocesse che hanno dichiarato di presentare domanda di ripescaggio

Torres, Chieti

Informazioni dalle nostri fonti

Potrebbero esserci alcuni dubbi per quanto riguarda l’iscrizione di Pavia e Vis Mediterranea, secondo quanto riportato dalle nostri fonti, ma saranno le società stesse a chiarire il proprio futuro. Sull’Independiente Ivrea, sappiamo dell’accordo con la SC Caronnese, quindi dovrebbe esserci il cambio di denominazione, con la società che si riserva di chiarire il futuro del calcio femminile ad Ivrea, con l’intenzione di proseguire l’attività anche sul territorio piemontese. La SPAL potrebbe proseguire l’attività con una denominazione diversa, e infine la proprietà del Lecco ha acquisito il Riccione, ma come dichiarato direttamente da Denys Maiorino, l’attività proseguirà in Romagna con un progetto ambizioso per la Serie B.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
Articoli: 2627