La Svizzera arriva a Euro 2025 con qualche incognita, unita ad una grande voglia di fare bene e di mettersi così in mostra nel torneo di casa, davanti al suo pubblico, che sarà un grosso boost dal punto di vista del morale, ma anche una grande responsabilità.
EURO 2025: LA SVIZZERA PUÒ PRENDERSI UNA SEMIFINALE
La semifinale potrebbe essere un obiettivo concreto per la Svizzera, che a Euro 2025 si trova inserita in un girone ampiamente alla portata, sulla falsariga di quanto avvenuto all’ultimo Mondiale, quando fu inserita con Norvegia (guarda là chi si rivede), Filippine e Nuova Zelanda. Il passaggio del turno quindi può essere fattibile, e la formazione elvetica ha tutte le qualità per imporsi nel raggruppamento.
Da capire l’accoppiamento del possibile quarto di finale, con un’avversaria tra Spagna (in caso fuori portata vista anche la sconfitta proprio al Mondiale, quando le iberiche passarono come seconde), Italia, Portogallo o Belgio – quest’ultime nettamente più alla portata. Attenzione al fattore campo, che ha deciso le ultime due edizioni degli Europei (Paesi Bassi 2017, Inghilterra 2022) e che ha aiutato l’Australia a sfiorare il podio al Mondiale casalingo.
LE CONVOCATE DI SUNDHAGE
Portieri: Livia Peng (Chelsea), Elvira Herzog (Lipsia), Nadine Böhi (Union Berlino)
Difensori: Noemi Ivelj (Eintracht Francoforte), Julia Stierli (Zurigo), Luana Bühler (Tottenham), Viola Calligaris (Juventus), Noelle Maritz (Aston Villa)
Centrocampiste: Lia Wälti (Arsenal), Sidney Schertenleib (Barcellona), Géraldine Reuteler (Eintracht Francoforte), Smilla Vallotto (Hammarby), Nadine Riesen (Eintracht Francoforte), Riola Xhemaili (PSV)
Attaccanti: Ana-Maria Crnogorčević (Seattle Reign), Iman Beney (Manchester City), Svenja Fölmli (Friburgo), Coumba Sow (Basilea), Sandrine Mauron (svincolata), Alisha Lehmann (Juventus), Alayah Pilgrim (Roma), Leila Wandeler (OL Lyonnes), Meriame Terchoun (Dijon)





