Italia, a Euro 2025 ti chiediamo…

È la settimana dell’esordio dell’Italia a Euro 2025, un torneo che può essere uno spartiacque importante nella storia di molte nazionali, tra le quali la nostra. Una competizione che può essere di transizione, con molte giocatrici a fine ciclo e che potrebbero anche scegliere di lasciare la propria selezione al termine di questa edizione dei campionati europei. Cosa chiedere quindi alle Azzurre?

ITALIA, TRE PAROLE CHIAVE PER L’EUROPEO

Coraggio, concretezza e umiltà, ci sembrano queste le parole chiave per una competizione dove la semifinale potrebbe anche essere un obiettivo raggiungibile. Ma contro il Belgio (quattro vittorie nelle ultime cinque per loro, tre consecutive), il Portogallo (nel 2020 si vinse per un rigore di Girelli all’ultimo secondo dopo una prestazione insufficiente) e la Spagna – bene gli ultimi risultati, ma all’Europeo sarà un’altra cosa – servirà fare quello sforzo in più per superare i limiti, e per poter finalmente tornare a passare un girone che agli europei non si supera dal 2013 (poi sconfitta ai Quarti contro la Germania). Il potenziale c’è, ma non si possono sottovalutare le avversarie o pensare ai recenti risultati: a Euro 2025, si parte comunque da zero.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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