Le Azzurre stasera alle 21 (diretta Rai2) affrontano il Portogallo in una gara decisiva per la qualificazione alla fase ad eliminazione diretta, che per la Nazionale italiana manca dal 2013 agli Europei e dal 2019 al Mondiale. Qualificazione certa soltanto con una vittoria: il pareggio terrebbe tutto in gioco fino all’ultimo, e in quel caso entrerebbe addirittura in gioco la differenza reti, che – dovendo le lusitane recuperare uno 0-5 – significherebbe che, a parità di punti e di reti negli scontri diretti, passerebbero per aver segnato di più rispetto all’Italia.
AZZURRE, LE CONSIDERAZIONI DA TRARRE
La vittoria con il Belgio “era quello che volevamo, considerando che la prima partita è sempre quella più complicata” dichiarava il CT Soncin nel post-partita, dal comunicato ufficiale FIGC. “Non siamo state perfette nei primi 20’, ma abbiamo lavorato al meglio per gestire la gara nei 90’” concludeva l’analisi. Gli faceva eco la match-winner Arianna Caruso: “La prima partita è la più difficile, analizzeremo quello che non abbiamo fatto bene, ma ci portiamo a casa i tre punti, stacchiamo la testa e da domani (venerdì, ndr) pensiamo al Portogallo“. Le Azzurre dovranno partire con un approccio mentale più concreto sin dalle prime battute, poiché le loro avversarie partiranno sicuramente cercando di riscattare la pesante sconfitta dell’esordio, nonché concretizzare le opportunità create.
AZZURRE, SENTITE CECILIA SALVAI: “SERVIRÀ TANTA ATTENZIONE”
“Vogliamo ripeterci e per riuscirci dovremo rimanere concentrate solo sui prossimi 90 minuti. Il primo obiettivo sarà quello di non fare arrivare palloni al nostro portiere” ha dichiarato nel pre-gara Cecilia Salvai, sempre dichiarazioni riportate dal comunicato della Federazione. “Partiremo meno contratte e cercheremo fin da subito di mettere la partita sui binari giusti e renderci molto più pericolose rispetto ai primi 90’, sfruttando meglio le nostre caratteristiche offensive. Loro arrivano da una sconfitta molto importante con la Spagna e avranno tanta voglia di riscattarsi. Hanno giocatrici molto pericolose e brave nell’uno contro uno quindi servirà tanta attenzione, a livello individuale e di squadra” conclude.





