La stagione è appena iniziata, ma per Gianpiero Piovani c’è subito la prima importante intervista per delineare il piano tattico dell’anno, facendo assorbire nuovi concetti alle sue calciatrici per quella che sarà una stagione molto impegnativa.
GIANPIERO PIOVANI, LA PRIMA INTERVISTA
“Le sensazioni sono sempre positive perché ritrovo tante ragazze che c’erano lo scorso anno. Abbiamo inserito logicamente delle giocatrici nuove, che andremo a scoprire strada facendo” apre Gianpiero Piovani la prima intervista dell’anno, rilasciata ai microfoni del suo ufficio stampa e caricata sui profili social del club.
La ripartenza e gli obiettivi
“Dobbiamo ripartire da quello che abbiam fatto lo scorso anno, soprattutto negli ultimi 6 mesi dove siamo riusciti ad alzare l’asticella, e quello deve essere per noi il punto di partenza, e non di arrivo, per poter far meglio di quest’anno. Vorrebbe dire, vincere lo scudetto. Io questo non lo voglio dire, perché sappiamo che dobbiamo lavorare con grande umiltà, sudore e grande intensità“.
“Siamo l’Inter, dobbiamo cercare di fare bene, che non vuol dire assolutamente straparlare per buttare magari fumo negli occhi ai tifosi, ma dobbiamo lavorare e mettere ogni settimana quel paletto e cercare di spostarlo sempre più in avanti. Questo è il nostro obiettivo sicuramente” dichiara il tecnico, facendo intuire le ambizioni della sua squadra, ma anche ad indicare che, per raggiungere l’obiettivo, servirà faticare partita dopo partita.
Alzare l’asticella
“Logicamente anche noi dello staff dobbiamo cercare di alzare l’asticella, per fare proposte diverse. Sono convinto che anche le nuove arrivate non avranno problemi ad inserirsi in questo gruppo, che è molto empatico, ci metteranno un secondo ad entrare in sintonia con le altre compagne” prosegue l’intervista. “Sarà un percorso ricco di tante partite, si è aggiunta anche l’opportunità di giocare in Champions League, e quindi i tifosi dovranno stare vicino alla squadra come hanno già fatto l’anno scorso, sono stati fantastici. Sono parte integrante di questo progetto” conclude poi Piovani.





