La Turkish Women’s Super League nella quale militerà Valentina Giacinti nell’imminente stagione è un campionato molto giovane, nato nel 2021-22 per cercare di dare una svolta definitiva al calcio femminile nel Paese, che fin lì aveva ottenuto pochi risultati rilevanti sulla scena europea – Konak Belediyesi a parte nel 2013-14, giunto agli Ottavi di Champions.
STORIA DELLA TURKISH WOMEN’S SUPER LEAGUE
Primi anni di vita
La Turkish Women’s Super League ha effettivamente soppiantato la Kadınlar 1. Futbol Ligi, ora declassata a seconda divisione. La stessa 1. Ligi aveva in parte rimpiazzato il principale campionato, attivo dal 1994 al 2003, che ha visto la vittoria di squadre che ad oggi si sono o dissolte o fortemente ridimensionate, attive nelle leghe regionali. A conquistare quei campionati, Dinarsuspor (1994, 1994/95, 1995/96 e 1996/97), Zara Ekinlispor (1997/98), Marshall Boyaspor (1998/99), Delta Mobilyaspor (1999/00), Yalıspor (2000/01), Zeytinburnuspor (2001/02) e Samsungücü (2002/03). Dal 2006-07, la rinnovata lega si è presentata con un carattere di respiro nazionale, con le partite trasmesse sulle televisioni locali che hanno permesso al torneo di ricevere più attenzione.
La 1. Futbol Ligi
Le nuove edizioni del massimo campionato femminile turco hanno visto la presenza dei principali nomi del calcio maschile, come ad esempio il Trabzonspor, vincitore nel 2008-09 (dopo due successi del Gazi Üniversitesispor, vincente poi l’anno successivo). Son seguiti gli anni dell’Ataşehir, campione nel 2010-11 e 2011-12, e il quinquennio del sopracitato Konak, prima del ritorno al successo della squadra di Istanbul (l’Ataşehir, ndr) e due successi del Beşiktaş frammezzati da una stagione cancellata per la pandemia di Coronavirus.
La Turkish Women’s Super League
La prima stagione della Turkish Women’s Super League era composta da due gironi da 12 squadre ciascuno, con le prime 4 qualificate ai playoff con Quarti e Semifinale di andata e ritorno, e finale in gara secca, vinta dall’ALG Spor. La seconda ha mantenuto lo stesso format, stavolta a 18 squadre visto il ritiro dell’Altay a metà della stagione regolare per problemi finanziari. Dalla prima alla settima classificata, le squadre si sono qualificate ad un lungo round di playoff, strutturato in gare di andata e ritorno (finale gara unica) con vittoria finale dell’ABB Fomget, la squadra di Ankara sponsorizzata dalla municipalità.
Dal 2023-24, il campionato è strutturato in un girone all’italiana da 16 squadre (ridotte poi a 14 per l’anno successivo grazie al ritiro di due squadre), che ha visto prima il successo del Galatasaray, che ha poi avuto accesso ai gironi di Champions (e Giacinti come avversaria al girone) e infine la vittoria dell’ABB Fomget.
LA STAGIONE 2025-26 DELLA TURKISH WOMEN’S SUPER LEAGUE
Il campionato turco, essendo comunque ancora relativamente giovane ma soprattutto in fase di sviluppo, ha vissuto qualche scossa di assestamento in questa estate. Ritiratesi prima della precedente stagione per mancanza di fondi, Hatayspor e Gaziantep Asya Spor ripartiranno dalla Seconda Divisione, mentre il Kdz. Ereğli Municipality Sports Club è stato direttamente estromesso da qualsiasi competizione.
Da seguire quindi le neopromosse Yüksekova, Giresun Sanayi e Antalyaspor, con Bağcılar, Konak e Çatalca Spor che invece retrocedono nel livello più basso del campionato (il terzo) per non aver preso parte alla precedente edizione della seconda lega, stesso destino di Osmaniye, Kastamonugücü, Nazillispor e Kireçburnu. Sarà comunque una stagione nel quale il Galatasaray vorrà tornare immediatamente al successo, e che sta avviando una campagna acquisti molto interessante, che abbiamo analizzato di recente.





