Come la NWSL ha accolto le italiane

Come riportato più volte, Sofia Cantore e Lisa Boattin sono le uniche due italiane presenti nella NWSL, il campionato chiuso americano che combatte con la WSL inglese per lo scettro di miglior torneo al mondo per qualità, equilibrio e spettacolo. Le due calciatrici sono già state intervistate, rispettivamente da SportsIllustrated e IlNordEst, e delle loro risposte intendiamo riportare un estratto significativo di quella che è la loro esperienza nel Paese d’oltreoceano. Interviste complete di Cantore qui (crediti Jenna Tonelli), quella di Boattin qui (crediti Lucia Anselmi).

SOFIA CANTORE, LA NWSL DAL SUO PUNTO DI VISTA

Esordiente per il secondo tempo e subito a segno con un bolide nella gara successiva, tra le italiane Sofia Cantore si è già saputa distinguere in positivo. “Ho sempre voluto fare un’esperienza qui negli Stati Uniti, il campionato mi ha sempre affascinato. Quest’anno, quando c’è stata l’opportunità di entrare in questo club prestigioso, ho accettato subito la sfida per testarmi con una nuova esperienza, molto diversa da quella in Italia” ha dichiarato.

Come giocatrice, ho un buon livello atletico, sono veloce abbastanza, ma qua tutte sono atleticamente dotate, e sono venuta qui per imparare il più possibile da ogni punto di vista” ha continuato. La calciatrice ha poi concluso commentando la sua esperienza dal punto di vista del tifo nello stadio di casa: “Puoi davvero sentire l’energia dei tifosi, c’è sempre un alto numero di spettatori che incitano e cantano per tutta la durata della partita, è un ambiente fantastico“.

LISA BOATTIN: “DEVO ANCORA ESORDIRE”

Lisa Boattin, a differenza dell’ex compagna di squadra alla Juventus, deve ancora esordire in NWSL, poiché “sto ancora aspettando la definizione di alcune questioni burocratiche” e quindi “spero di poter essere presto disponibile per indossare finalmente la maglia di Houston in campo“. “La NWSL è un campionato molto competitivo e ogni avversaria, qualsiasi sia la posizione in classifica, può metterti in difficoltà perciò sono davvero contenta di mettermi in gioco a questi livelli e di avere la chance per poter migliorare sempre più” ha proseguito l’intervista, confermando quindi quanto detto da Cantore.

Io credo che questa esperienza negli Stati Uniti potrà farmi crescere molto. È la prima volta che vado a giocare fuori dal Paese e questo è già un aspetto che mi poterà a conoscere una cultura e un modo di viver diversi e a un sperimentare un nuovo calcio quindi sono consapevole che ci vorrà un po’ per adattarsi, ma credo che sarà un’occasione per crescere sia come persona sia come calciatrice. Per questo spero di integrarmi il prima possibile e di poter aiutare la squadra a raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati” ha poi aggiunto nella sua intervista.

NWSL, LA CLASSIFICA DELLE “ITALIANE”

Stesso obiettivo ma posizione in classifica diversa per i club delle italiane. Il Washington Spirit di Cantore è quarto con 28 punti, a parità con l’Orlando Pride (sfida scudetto un anno fa) e di un punto sotto al San Diego Wave, con una lotta al secondo posto molto accesa (si evita un turno nei playoff), che coinvolge anche Portland Thorns (5°) e Seattle Reign (6°), che seguono a 3 e 4 lunghezze di distanza rispettivamente dalla squadra californiana (San Diego appunto).

Playoff dai quali le Houston Dash di Boattin sono per ora tagliate fuori, ma grazie al 2-1 contro il Gotham nell’ultimo turno si sono riportate di forza nella lotta, nella quale sono diverse le squadre che possono inserirsi per un colpo di scena. Gli ultimi due posti che determineranno le squadre che si contenderanno lo scudetto sono appannaggio attualmente di Racing Louisville (22pt) e dello stesso Gotham (20pt ma a pari punti con il North Carolina Courage), e dietro le Dash premono Bay FC ed Angel City (17pt entrambe). Il finale sarà intenso.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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