Il Direttore Sportivo del Barcellona femminile Marc Vivés ha spiegato una ad una tutte le partenze del club in questa complicata sessione di mercato in un’intervista a Sport, i cui punti essenziali sono stati riportati da Mundo Pelota. La nostra redazione ha riportato e tradotto gli estratti, poiché rilevanti per comprendere la situazione interna al club.
IL MOTIVO DIETRO I TANTI TRASFERIMENTI DEL BARCELLONA FEMMINILE
Walsh ed Engen
Il Direttore Sportivo Marc Vivés ha spiegato che il trasferimento di Keira Walsh al Chelsea (a gennaio) è stato dovuto “ad una scelta della calciatrice“, poiché “non credo si sia mai adattata qui. È un’eccellente professionista, ma arriva un momento in cui si deve cercare un equilibrio tra il lato sportivo e quello economico, e abbiamo deciso di lasciarla partire“. Discorso simile per Ingrid Syrstad Engen, per la quale il retroscena è che la giocatrice voleva “avere un ruolo più importante all’interno del gruppo”, ma le parti “non sono riuscite a trovare un accordo“.
Rolfö, Fernàndez e Roebuck
Su Fridolina Rolfö “massimo rispetto. Tutto quello che ha dato a questo club è stato straordinario, ma abbiamo considerato che il suo rendimento non era ottimale e abbiamo considerato l’uscita“. Jana Fernàndez “stava pensando di andar via, il club ha cercato il rinnovo annuale ma alla fine è stata ceduta per 300.000€ al London City Lionesses; questo darà un ruolo più importante a Ona (Batlle)“. Per Roebuck, spiega il DS, è stata una summa di quanto avvenuto con Walsh ed Engen, considerando in questo caso “la continua crescita di Gemma Font“.
Vilamala, Caño e Fernández
Il Direttore Sportivo ha proseguito con le spiegazioni, aggiungendo che Bruna Vilamala “l’abbiamo seguita al Brighton come tutte le giocatrici in prestito […] ma non ha avuto la continuità necessaria perché potessimo incorporarla in Prima Squadra“. Su Alba Caño (giocherà nel Boston Legacy), l’operazione “è un po’ strana perché il campionato statunitense non inizierà fino a gennaio […] ma ci siamo assicurati il diritto di recompra“. Stesso discorso per Martina Fernández, anche se in questo caso “la percentuale è minore rispetto alla cifra che ci è stata versata per il trasferimento“.
Corrales
Su Lucía Corrales, il Direttore Sportivo Marc Vivés ha fornito una lunga, dettagliata e anche trasparente analisi di quella che è stata la trattativa. “È stata una questione a cui avremmo potuto trovare una solizione, mi sarebbe piaciuto che si trovasse una soluzione. Le avevamo offerto un contratto per tenerla qui, con prospettive per il futuro, pur chiedendole una rinegoziazione del contratto stesso senza modificare la cifra totale, che si ripartisse in forma diversa. Da lì siamo entrati in disaccordo, ma abbiamo fatto di tutto per convincerla che facesse parte del progetto. Poi, ognuno è libero di prendere le proprie decisioni“.





