Football Video Support: tutto quello che devi sapere

Il Football Video Support sarà l’introduzione più importante nell’imminente campionato di Serie A Femminile. Già in vigore nella Liga F spagnola (entrato in azione, ad esempio, per Atlético-Real della 2a giornata), il sistema vuole incentivare la cooperazione tra le parti in causa – allenatori/trici, arbitro/a e calciatrici – per un rispetto delle regole di fair-play e per evitare strascichi polemici come avvenuto per alcuni big match della precedente stagione.

COS’È IL FOOTBALL VIDEO SUPPORT?

Il Football Video Support è uno strumento di supporto video (è erroneo chiamarlo VAR a chiamata) che permette al direttore o alla direttrice di gara di revisionare una decisione su richiesta di una delle due squadre, che avranno un massimo di 2 “card” a disposizione, il che incentiva la necessità di richiederla solo per i casi più rilevanti.

Se la richiesta modifica la decisione dell’arbitro o dell’arbitra, la card viene restituita, e quella squadra avrà ancora una possibilità di richiedere una revisione, in caso contrario viene ritirata. L’unica differenza rispetto alla Serie C maschile, che anch’essa quest’anno ha visto l’introduzione dello stesso sistema, è che le revisioni obbligatorie (tutte le situazioni di calcio di rigore e di rete segnata) non saranno svolte dal quarto ufficiale, bensì dall’arbitro stesso.

QUANDO INTERVIENE IL FOOTBALL VIDEO SUPPORT

Il Football Video Support, dunque, interviene in quattro casi principali (in questo, condivide il protocollo con il VAR), ovvero rete segnata o non segnata, calcio di rigore non concesso o concesso, espulsione diretta e scambio di identità in caso di ammonizioni ed espulsioni. Per quanto concerne il movimento del portiere sul rigore, non vi sarà una revisione dopo la battuta, a meno che non venga richiesta da una delle due squadre.

Soprattutto, è vietata la revisione di una decisione contro se stessi nel caso degli allenatori. Cambia, seppur in questo caso non c’entra direttamente l’FVS, anche il regolamento in caso di doppio tocco dell’attaccante sul pallone durante il calcio di rigore, che – rispetto alle precedenti stagioni – ne comporta la ribattuta invece di una punizione in favore della squadra avversaria, in questo caso concessa se tale doppio tocco risulta intenzionale.

ULTERIORI UTILI INFORMAZIONI

In Serie A Women, l’arbitro revisionerà la regolarità di ogni singola rete segnata. L’operatore, inoltre, sarà considerato ufficiale di gara, pertanto ogni atteggiamento non conforme al regolamento nei suoi confronti porterà alla stessa sanzione rispetto ai comportamenti nei confronti dell’arbitro. Nessuna persona può influenzare la decisione, e bisogna creare una situazione il più possibile serena perché la revisione avvenga con il massimo della lucidità. Per i supplementari, sarà aggiunta una card per richiedere eventuali revisioni.

DAI GESTI ALLE PAROLE

Per richiedere una revisione, l’allenatore si rivolgerà verso l’arbitro secondo un gesto convenzionale, il dito indice alzato verso l’alto, con la mano che compie una rotazione a 360°; l’arbitro invece, effettuerà il gesto consueto del VAR qualora dovesse cambiare la propria decisione, e in caso non dovesse mutarla, in quel caso farebbe cenno indicando che “non c’è nulla”.

Per le tempistiche, non vi sono specificità di protocollo, ma si cerca di non superare il minuto per non contravvenire allo spirito del gioco e dell’iniziativa, conteggiando comunque che sul monitor, essendo immagini televisive, ci saranno dai 30 ai 60 secondi di attesa prima di poter analizzare l’azione. Trattandosi di una sperimentazione, in caso di problemi tecnici la partita si giocherebbe regolarmente, a meno che l’interruzione delle immagini non coincida con una revisione arbitrale. L’AIA si premura di aprire un canale diretto tramite la Divisione Serie A Femminile Professionistica per chiarire eventuali dubbi e fornire ulteriori chiarimenti.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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