La CT della Nazionale U17 Femminile, Viviana Schiavi, già vice di Soncin con la Nazionale Maggiore tra due Nations League e agli ultimi Europei chiusi in semifinale, è stata intervistata su VivoAzzurroTV nel ritiro di Rabat nel corso dei mondiali di categoria in Marocco. In tale intervista, della quale riportiamo qualche estratto significativo (intervista completa disponibile cliccando questo link), la selezionatrice ha commentato la scelta di allenare le giovanili e parlato dell’attuale torneo nordafricano,
VIVIANA SCHIAVI: “UNA VOLTA PRESA CONSAPEVOLEZZA MI SONO SUBITO MESSA SOTTO”
Il ritorno sulla panchina
“Il ritorno alla possibilità di allenare una Nazionale giovanile, e quindi in questo caso di essere messa sulla panchina della Nazionale U17, è stato all’inizio una sorpresa, e poi invece una volta presa consapevolezza di quella che era stata la scelta della Federazione, che comunque ringrazio per l’opportunità bellissima, mi sono messa subito sotto anche con lo staff per cercare di preparare al meglio questa manifestazione” apre Viviana Schiavi.
“Cosa dico alle ragazze?”
“Quello che ho detto alle ragazze sin dal primo momento in cui ci siamo incontrate, è stato che io non ho avuto la fortuna di giocare un Mondiale da giocatrice, quindi mi trovo a vivere questa esperienza insieme a loro e di poterlo giocare tramite loro. Avranno sicuramente da parte mia massimo supporto, ma soprattutto fiducia nel preparare al meglio questa esperienza, nel dargli serenità e fargli vivere questo sogno nella maniera migliore possibile“.
La carriera
“Ho allenato l’Under-16, ho fatto tutto il percorso dai progetti del settore giovanile e scolastico [della FIGC], ci sono tante ragazze con cui ho già avuto la possibilità di lavorare, e siamo anche cresciute insieme perché di fatto era, per quanto riguarda l’U16, la mia prima esperienza come prima allenatrice, e con il progetto del calcio +15 come responsabile tecnico. Quindi, anche se mi sono allontanata comunque e sono andata a lavorare con le grandi, ho sempre seguito la loro crescita in questi anni“.
Il Mondiale U17
“Non c’è differenza tra il mio apporto alla Nazionale Maggiore e quella giovanile, cerco di riportare le peculiarità specifiche del calcio adattandole al percorso che stanno facendo. Cercheremo di replicare quello che ha fatto la Nazionale Maggiore questa estate; partiremo da un sogno, dal vivere l’esperienza in maniera serena dando tutte noi stesse” conclude Viviana Schiavi.





