Il Gotham FC ha conquistato la NWSL per la seconda volta in tre anni, la prima nel 2023, imponendosi per 1-0 grazie al potente sinistro di Lavelle su passaggio di Bruninha all’80’ all’interno di una finale ben giocata dalle newyorkesi, parse più sul pezzo delle rivali, che si sono così dovute arrendere per il secondo anno di fila all’atto conclusivo.
Washington Spirit sotto le aspettative
Non è stata la finale che il Washington Spirit aveva preparato e sognato. La squadra di Cantore ha commesso troppi errori tecnici, non è riuscita ad esprimere la propria potenza fisica e atletica sulle fasce, e generalmente è sembrato che la formazione sentisse troppo la pressione di dover per forza portare a casa il titolo dopo la sconfitta in finale di un anno fa e la vittoria di questa primavera in Challenge Cup, oltre alla consapevolezza di essersi classificate con un buon margine sull’altra finalista.
Ben altro piglio il Gotham, che in una stagione altalenante si è presentata quasi da “underdog” (Jaedyn Shaw ha avuto da ridire su questa definizione) contro la dominatrice della stagione regolare e contro la squadra campione in carica, vincendo entrambe le gare nel recupero sfruttando l’esperienza accumulata avendo già alzato il trofeo principale del Paese. Cosicché, quando la stella statunitense ha girato in rete, la sensazione che il titolo fosse assegnato a loro si è acuita.
L’elemento che ha deciso la finale di NWSL
Il turning point è stato sicuramente il salvataggio di Emily Sonnett, leader difensiva che si è esaltata in finale dopo una stagione a sua volta poco brillante, che al 55′ si è opposta di schiena in area alla conclusione di Bethune, nell’unico momento in cui la squadra di Washington sembrava effettivamente pronta ad alzare la pressione offensiva.
L’aver stoppato la possibile occasione del vantaggio ha caricato le ospiti, che comunque nella fase decisiva delle proprie azioni offensive, spesso hanno optato per quelle che in gergo inglese sono definite “poor decisions“, ovvero scelte troppo avventate e non ragionate. Nonostante questo abbia impedito alla formazione di New York di imporsi con qualche minuto di anticipo, sono riuscite comunque ad avere la forza e la lucidità per pescare lo 0-1 al momento più opportuno, per un titolo più che meritato.





