Le prime parole di Rehanne Skinner dopo l’esonero dal West Ham

L’anno finisce, e con esso il mio tempo al West Ham United” apre Rehanne Skinner, le sue prime parole dopo l’esonero che ha portato l’allenatrice inglese classe 1979 ad essere rimpiazzata da Rita Guarino. “Il viaggio è stato una ricostruzione fin dall’inizio, con sfide per restare in WSL, ma che ho accettato con energia ed entusiasmo“.

Il lavoro fatto all’interno del club per professionalizzare il calcio femminile, ristrutturare, costruire relazioni e aumentare la comprensione è stato cruciale per la nostra sopravvivenza. La parte più importante è stata reclutare le giuste persone sia dentro sia fuori dal campo per lavorare con successo in WSL, mentre si combatteva per la continuità e la stabilità in una squadra che ha subito così tanti cambiamenti“.

REHANNE SKINNER: TUTTI I RECORD DEL 2024-25

La coach Rehanne Skinner prosegue la lettera, affidata ai social network, segnalando che: “Della stagione 2024-25 sarò sempre orgogliosa. Chiudere al nono posto, a soli tre punti dal sesto, una grande testimonianza di una squadra che ha saputo farsi valere, e il tutto è culminato nel record di punti in casa, il maggior numero di gol segnati in campionato, le giocatrici che hanno conquistato molti record individuali per la prima volta, e le semifinali di Coppa di Lega. Ci sono state inoltre diverse prime convocazioni, e abbiamo registrato il record di chiamate internazionali, come il debutto senior per Anouk Denton con l’Inghilterra e di Shekiera Martinez con la Germania“.

“Credo che la squadra possa continuare a competere”

Tutto questo è stato il risultato della determinazione, passione e attitudine giornaliera di calciatrici e staff, sia negli allenamenti sia nelle partite. Replicare quella stagione è stato difficile, e nonostante alcune prove di livello e lo sforzo collettivo, non siamo stati capaci di portare a casa punti. Credo che la squadra possa continuare a competere sopra i suoi mezzi per il valore delle persone coinvolte, e rimango fiduciosa che rispetteranno le aspettative di rimanere nel campionato mentre lascio mentre lascio una struttura e uno staff ormai consolidati“.

“Ringrazio lo staff”

Vorrei ringraziare lo staff per aver creato un ambiente di alta performance, stabilendo gli standard e trovando sempre nuovi modi per spingere la squadra in avanti. Vorrei ringraziare anche tutte le giocatrici che ho avuto il piacere di allenare. Mettere insieme 19 nazionalità differenti, creare un legame e performare a questo livello non è stato semplice, ma ognuna si è impegnata, ha lavorato duro e si è presa cura delle altre nei momenti alti e in quelli difficili. Sono così orgogliosa del modo in cui il gruppo ha contribuito allo sviluppo di tante calciatrici che poi hanno raggiunto la Nazionale” va avanti Rehanne Skinner.

“Ringrazio la società”

Voglio anche ringraziare la società per avermi dato la possibilità di guidare un club con così tanta passione e orgoglio, evidenti sin dall’inizio. Una menzione speciale va a tutti i tifosi che hanno cantato gli storici cori del club con uno spirito incrollabile: il loro supporto è stato superbo. L’impegno nel viaggiare instancabilmente su e giù per il Paese, e quel sostegno che ha reso Dagenham un campo così difficile da cui uscire con punti, è qualcosa che porterò sempre con me. In queste otto stagioni in cui ho allenato o fatto da vice in WSL – e quest’anno, diventando l’ottava allenatrice a raggiungere le 100 gare in campionato – i cambiamenti che ho visto sono stati fenomenali“.

La conclusione

È fantastico vedere questi club riconoscere il potenziale della nuova era del calcio femminile e aumentare gli investimenti: qualcosa che non vedo l’ora di continuare a vivere in futuro. Grazie” conclude Rehanne Skinner. Nessun rancore dunque dopo la separazione dal West Ham, e uno sguardo di orgoglio a quanto fatto insieme. Per entrambi, sotto con nuove sfide.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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