Il 25 dicembre l’avventura di Nanna Ninna su Football Manager 26 si arricchiva di un nuovo capitolo, con l’annuncio di aver preso le redini della Freedom in Serie B, sbloccata con le mod del workshop di Steam. A distanza di qualche settimana, le abbiamo chiesto novità sul suo percorso, e le risposte che ci ha dato sono state sorprendenti.
Si ricorda a lettori e lettrici che qualunque evento ivi raccontato dipende solo ed esclusivamente dal mondo di gioco, e non ha nulla a che vedere con la realtà. Ogni eventuale coincidenza è puramente casuale.
FOOTBALL MANAGER 26: NANNA NINNA IN LOTTA PER LA PROMOZIONE
Ho sentito bene? Lei è in lotta per la promozione?
“Sì, quasi non ci credo nemmeno io. Però siamo una squadra solida, con carattere e una sua identità, quindi la sorpresa deriva più dal fatto che siamo più vicini del previsto a quello che comunque è un obiettivo futuro del club. Non è detto che la conquisteremo subito o che saremo di nuovo in questa posizione l’anno prossimo, ma mi tengo stretta tutto quello che sta capitando qua a Cuneo, specie dopo mesi di inferno“.
Possiamo quindi parlare di “miracolo Freedom”?
“Mah, non so se si possa definire un miracolo quello che è stato il nostro duro lavoro in questi mesi, che dipende anche dal fatto che la Serie B, non essendo prevista ufficialmente in Football Manager 26, sia un campionato aperto a qualsiasi dinamica. Comunque essere in lotta per la promozione è una bella soddisfazione“.
Ci racconta il suo percorso, visto che ci eravamo lasciati dopo il 3-2 sull’Arezzo in Coppa?
“Abbiamo avuto altre amichevoli, una con il Lumezzane pareggiata 3-3, e una sconfitta interna per 5-3 contro il Parma, che ci hanno dato ottime indicazioni. E poi abbiamo cominciato bene il campionato, superando le ripescate Vicenza e Frosinone prima di tre pareggi consecutivi. Ottimi i successi contro Lumezzane e Como 1907 (3-0 e 4-2 rispettivamente), meno positivo il pareggio con il Venezia – 3-3 in rimonta – e poi lo 0-1 con il Verona che ha interrotto una striscia di imbattibilità lunghissima, durata 9 gare“.
Come si è chiuso l’anno?
“Abbiamo infine recuperato uno 0-2 con il Bologna, trovando il pareggio all’88’, per poi battere all’ultimo respiro l’Arezzo grazie ad un’autorete. Abbiamo chiuso il 2025 con una sconfitta per 4-1 contro la Juventus in Coppa Italia, ma alla fine sono anche soddisfatta della prestazione, non era scontato dopo un anno in cui siamo andate fortissimo“.
Quali obiettivi futuri per questa squadra?
“Ora che ricomincia il mercato, penso che andrò alla ricerca di qualche profilo per rinforzare il centrocampo, magari aprendo anche ad alcune cessioni per rientrare in un budget che si è alzato vertiginosamente. Ma d’altronde, volevo una rosa ampia e completa per fare bene, sfruttando i talenti della squadra, anche se con le rotazioni non sto esagerando. Mi trovo bene con il mio 11 ben oliato“.
Qual è la statistica migliore di questa stagione?
“Sin qui, aver reso un fortino il nostro stadio, avere dati superiori alle aspettative, e soprattutto avere Pasquali a quota 12 gol, ormai nostra capocannoniera, oltre ad aver rilanciato calciatrici come Marenco e Bianchi, e aver trovato il bilanciamento giusto tra volontà della dirigenza, staff e mie, con uno spogliatoio sin qui affiatato. Poi come capiterà, andrà tutto male in pochissimi giorni – era già successo in Galles – però intanto la soddisfazione di aver dimostrato che valgo qualcosa, c’è“.





