Nazionale Femminile, le pagelle dopo lo 0-1 con la Svezia

La Nazionale Femminile ha aperto il suo 2026 con una sconfitta nell’esordio con la Svezia. Il percorso verso il Mondiale brasiliano, contando che solo la prima posizione darà la certezza della qualificazione diretta alla Coppa del Mondo, il cammino parte in salita, e la sfida con la Danimarca è già decisiva.

NAZIONALE FEMMINILE: NESSUNA SOPRA LA SUFFICIENZA

Per la prestazione vista in campo, e il quantitativo di occasioni create, ci sembra corretto non valutare con la sufficienza nessuna delle giocatrici, pur apprezzando lo sforzo in una serata complicata. Reparto difensivo da 5, soprattutto per la poca reattività dimostrata in occasione del gol che ha deciso la partita. Le giocatrici di movimento sbagliano nella lettura e nelle marcature preventive, Giuliani non si tuffa con il tempismo corretto e viene così bucata alla sua destra.

Il centrocampo non brilla a sua volta, provando comunque a costruire qualcosa sugli esterni, con Oliviero e Bonansea volenterose ma con poche idee (5,5 per entrambe), con l’esterna bianconera che dimostra anche un certo nervosismo per l’andamento della partita. Bene l’ingresso di Greggi e quello di Dragoni, parsi però tardivi per risvegliare un reparto fondamentale per poter impensierire le avversarie.

Anche l’attacco non è esente da critiche, essendosi mosso meno di quanto possibile, e per aver optato per scelte rivelatesi poi scorrette in fase di conclusione. Cambiaghi è parsa un po’ distante dall’idea di gioco, nonostante abbia poi avuto l’unica occasione realmente pericolosa della gara, colpendo un palo clamoroso al 61′. Cantore e Di Guglielmo, invece, hanno pagato l’assenza di gare ufficiali in NWSL, con il campionato che prenderà il via tra meno di due settimane.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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