La FIFA ha introdotto in data 19 marzo una regola che obbliga le nazionali e i club partecipanti alle competizioni della Federazione Internazionale ad avere almeno due donne nello staff tecnico, e una delle due deve necessariamente essere o allenatrice principale o viceallenatrice. I requisiti entreranno in vigore durante i Mondiali U17 e U20, in programma in autunno, e della Champions Cup.
L’OBIETTIVO DELLA FIFA: AUMENTARE LA RAPPRESENTAZIONE FEMMINILE
L’obiettivo della FIFA, nelle parole di Jill Ellis – Responsabile dell’Area Sportiva della Federazione – è aumentare la presenza delle donne, ad oggi “non ce ne sono abbastanza” come riportato da Emma Sanders per la BBC. “Le nuove regole, unite ai programmi di sviluppo del movimento specifici, creano un grande investimento per l’attuale e la futura generazione di allenatrici“.
La volontà è quella di aumentare la presenza delle donne in panchina verso il Mondiale del 2027, visto nella precedente edizione in Australia e Nuova Zelanda erano soltanto 12 (su 32 Nazionali). Proprio The Rise of Women’s Football, di recente, ha evidenziato come ci siano solo due allenatrici in Liga (su 16 squadre), e che i top club europei guardano ancora agli uomini.
LA SUA REALE APPLICAZIONE
La FIFA punta quindi a includere un numero maggiore di donne – con l’obiettivo di reintegrare anche ex calciatrici – in un ambiente che, nonostante riguardi il calcio femminile, continua a offrire scarsa rappresentanza e poche opportunità. Le donne sono ancora poco incoraggiate a intraprendere un percorso tecnico, e in generale allenare nel movimento femminile, anche per gli uomini, raramente permette di costruire una carriera solida.
Resta però un interrogativo: come reagiranno i club a questo cambiamento? Chi investirà subito su una figura femminile? Come si adatteranno le diverse confederazioni? E soprattutto: questa misura porterà a un miglioramento reale, oppure rischia di essere percepita come una mossa pensata per disinnescare in anticipo ulteriori battaglie femministe? Tra un anno, probabilmente, avremo indicazioni più certe.





