Milan-Como Women ha registrato il quinto pareggio in sei partite della 17a giornata di Serie A, segnando un record sia per il campionato professionistico, sia per i campionati a 12 squadre, con cinque pareggi che non si registravano addirittura dal 1999-2000, quando però il torneo era a 16 squadre. Al termine della partita abbiamo potuto raccogliere le sensazioni di Suzanne Bakker, la coach del Milan, e dal comunicato stampa delle lariane siamo riusciti ad estrarre le dichiarazioni del tecnico del Como Paolo Tramezzani, espulso per proteste.
SUZANNE BAKKER: “LA DIFFICOLTÀ MAGGIORE È STATA SEGNARE”
“Penso che abbiamo costruito diverse occasioni, ma non siamo riusciti a concretizzare, ed è ciò che è mancato. Considerando quanto abbiamo dominato e l’energia che la squadra ha messo in campo, la prestazione è stata buona. La difficoltà maggiore oggi è stata segnare, anche perché loro difendevano molto basse. Dobbiamo creare più opportunità, ma ci lavoreremo: ci sono ancora cinque partite da giocare” ha dichiarato l’unica allenatrice della Serie A.
Verso il Sassuolo, Bakker ha aggiunto: “La priorità ora è creare più occasioni, perché la squadra ha dominato. Siamo arrivate molte volte nella zona offensiva, ma lì servono scelte più lucide, sia individuali sia collettive. Stiamo lavorando tutti su questo aspetto. Abbiamo due settimane per prepararci nel miglior modo possibile“, chiudendo così l’analisi. Ora il campionato lascia spazio alle semifinali di ritorno di Coppa Italia, prima del rush finale.
PAOLO TRAMEZZANI: “ABBIAMO PROVATO A VINCERE QUESTA PARTITA”
“Abbiamo provato a vincere questa partita: siamo venute qui con l’intenzione di vincere e l’abbiamo preparata in settimana per farlo. Questo si è visto, perché durante la gara ci sono stati momenti in cui siamo state pericolose: siamo andate vicine al gol, creando diverse situazioni per arrivare nell’area di rigore avversaria. Abbiamo difeso bene e, anche quando hanno attaccato loro, non abbiamo corso particolari rischi” ha invece dichiarato al proprio ufficio stampa il tecnico del Como Women.
“Sono molto contento anche perché, per la prima volta, abbiamo giocato a tre dietro mantenendo la stessa solidità che avevamo con la difesa a quattro. Siamo state brave a trovare buone soluzioni di gioco in mezzo al campo, per poi allargare e tornare a essere pericolose. Abbiamo gestito un buon possesso palla, con qualità, contro una squadra che ha provato anche a venirci a prendere alta in alcune zone. Se oggi era un test, possiamo dire che è stato superato” ha infine analizzato.





