La Serie A Women riporta tre gare in contemporanea allo stesso orario come non accadeva dalla 18a e ultima giornata della Prima Fase 2024-25, e come in quel caso ritrova la Juventus e il Como Women, in campo anche in quell’occasione. Turno che per la classifica rischia di essere decisivo: la vittoria della Roma l’avvicina al terzo titolo italiano.
SERIE A WOMEN, ROMA VICINA AL TITOLO
Juventus-Roma 0-1
Il big match Juventus-Roma si chiude con successo ospite fondamentale per la classifica: una sconfitta dell’Inter assegnerebbe il terzo scudetto con tre giornate di anticipo in virtù degli scontri diretti. Per le bianconere una sconfitta che non pregiudica ancora la corsa per la Champions, ma ugualmente pesante per essere stata la sintesi di una stagione che, in Italia, non ha rispettato le aspettative.
Primo tempo equilibrato e senza particolari occasioni, con le giallorosse vicine alla marcatura in due situazioni ad inizio partita – Haavi e Dragoni però non inquadrano lo specchio – e alla fine della prima frazione, con Viens che non inquadra la porta al termine dell’azione migliore dei primi 45′. In mezzo, Vangsgaard va vicina alla rete in due occasioni, prima cercando una volée che non raccoglie fortuna, poi sbattendo su Baldi in uscita. Le bianconere perdono Beccari per un sospetto infortunio al legamento crociato del ginocchio.
Le ospiti la sbloccano al 59′ con Dragoni, che sul filtrante di Viens vince il contrasto con Rusek, e poi calcia nella porta sguarnita evitando il ritorno di Lenzini, che prova a togliere senza successo la palla dalla porta. La reazione della squadra di casa consiste in una traversa clamorosa colpita da Bonansea al 67′, poi nel finale le capitoline sprecano due volte davanti a Rusek la possibilità di chiudere l’incontro, prima con Viens e poi con Giugliano.
Lazio-Sassuolo 0-3
A Formello il Sassuolo trova un successo pesantissimo per la propria classifica e il proprio morale, per un 3-0 che lascia davvero poco spazio a commenti e rilancia la formazione di Colantuono, al termine di un’andata in cui poteva forse rendere di più, situazione enfatizzata dal cambio in panchina a inizio 2026. Per la squadra di casa, una sconfitta che arriva con merito e che complica la lotta per l’Europa.
Neroverdi migliori per tutta la prima frazione: dopo aver rischiato al 6′ su Oliviero (gran risposta di Benz) passano al 15′ con un rigore di Clelland, nato per fallo di Durante su Philtjens al termine di un’azione concitata aperta da una traversa di Caiazzo. Le biancocelesti provano a reagire, ma faticano a trovare ingressi in area, e quando lo fanno, è ancora Benz ad opporsi, come fa ottimamente su Le Bihan al 21′. Durante tiene vive le sue, ma capitola nuovamente al 45′ sul diagonale di Eto.
Stesso copione nella ripresa, con le emiliane desiderose di chiuderla che trovano il tris con Missipo al 67′, a segno in diagonale su assist di Perselli, dopo una fase in cui Piemonte e Visentin avevano provato a battere Benz, senza successo. L’attaccante numero 18 laziale va nuovamente vicina al gol al 70′, ma poi si fa espellere qualche minuto più tardi per aver applaudito l’arbitro, lasciando trasparire tutta la delusione della giornata della sua squadra.
Como Women-Parma 1-1
Configuratasi come la partita più povera di emozioni dell’intera fascia oraria, Como-Parma si accende nell’ultima mezz’ora, sbloccata da un gol di Nischler, a segno in pallonetto su filtrante di Ronan, e poi pareggiata da un sinistro di Uffren a mezza altezza al 79′, a trovare il primo gol esterno delle ducali della stagione, con la squadra di Valenti abile a muovere la classifica in un turno che può essere decisivo per la salvezza. Per le lariane, di contro, un punto che probabilmente le allontana dal trenino europeo per il terzo posto.
SERIE A WOMEN, I TABELLINI DELLA 19a GIORNATA
Juventus-Roma 0-1
JUVENTUS (3-4-3): Rusek; Kullberg (79′ Krumbiegel), Salvai, Lenzini (72′ Harviken); Carbonell, Schatzer, Wälti (79′ Tatiana Pinto), Thomas (72′ Cambiaghi); Vangsgaard, Capeta, Beccari (19′ Bonansea). All.: M. Canzi
ROMA (4-3-3): Baldi; Bergamaschi, Antoine, Oladipo, Thøgersen; Pandini (46′ Csiki), Giugliano (90’+6′ Dorsin), Greggi; Haavi (82′ Heatley), Viens (82′ Corelli), Dragoni (82′ Rieke). All.: L. Rossettini
Marcatrici: 59′ Dragoni
Ammonizioni: 6′ Wälti (J), 8′ Carbonell (J), 14′ Bergamaschi (R), 66′ Thomas (J)
Arbitro: Dasso di Genova (GE)
Note: recupero pt 6′, st 6’30”
Lazio-Sassuolo 0-3
LAZIO (4-4-2): Durante; Oliviero (73′ Zanoli), D’Auria, Connolly (46′ Mesjasz), Baltrip-Reyes; Le Bihan, Benoit (73′ Cesarini), Castiello (46′ Simonetti), Cafferata (46′ Visentin); Piemonte, Karczewska. All.: G. Grassadonia
SASSUOLO (3-4-1-2): Benz; De Rita, Caiazzo, Brustia; Philtjens (84′ Mella), Fercocq (66′ Filis), Missipo, Skupień; Doms (61′ Perselli); Clelland (84′ Sabatino), Eto (84′ Dhont). All.: S. Colantuono
Marcatrici: 15′ Clelland rig., 45′ Eto, 67′ Missipo
Ammonizioni: 25′ Grassadonia (L), 77′ Piemonte (L), 90’+5′ Brustia (S)
Arbitro: Leorsini di Terni (TR)
Note: al 77′ espulsa Piemonte (L) per applausi al direttore di gara; recupero pt 3′, st 7′
Como Women-Parma 1-1
COMO WOMEN (4-3-3): Gilardi; Ronan, Howard, Rizzon, Marcussen; Bergersen, Vaitukaitytė, Pavan (87′ Kruse Madsen); Nischler, Berisha (46′ Pinther), Chidiac. All.: P. Tramezzani
PARMA (3-4-2-1): Ceasar; Bou Salas, Ambrosi, Cox; Dominguez Rojo, Uffren, Gueguen, Rabot (76′ Kaján); Distefano (72′ Leskinen), Prugna (76′ Zamanian); Kerr (87′ Masu). All.: G. Valenti
Marcatrici: 67′ Nischler (C), 79′ Uffren (P)
Arbitro: Rossini di Torino (TO)
Note: recupero pt 0′, st 4’30”





