Hammarby-Häcken apre l’andata della prima storica finale della neonata seconda competizione UEFA per club, e registra un match combattuto ad alto ritmo come son sempre stati i big match della Damallsvenskan, chiudendosi con un successo esterno della squadra di Göteborg, che così può partire con un piccolo vantaggio per la gara in casa, potendo così contare su due risultati su tre a disposizione.
Le giallonere si son fatte preferire nell’arco della partita, sfruttando la difesa eccessivamente alta delle rivali, e cercando così di colpire sugli esterni grazie al prezioso lavoro di Jusu Bah e Schröder, dal cui asse è nato la rete del vantaggio – a segno il giovane talento di piatto destro a prendere Loeck in controtempo – e che hanno rischiato di generare almeno altre tre marcature, due mancate per grave imprecisione da pochi passi, e una negata proprio dall’estrema difenditrice della squadra di casa.
La formazione biancoverde ha impegnato Birkisdóttir con una punizione di Koivisto al 16′, e una serie di occasioni in finale di tempo, con un’altra respinta della portiera islandese su Rehnberg al 43′, e un colpo di testa largo di Peterson dopo una serie, appunto, di colpi di testa, Ripresa con meno emozioni nella quale la formazione di Sadiku ha controllato e gestito il vantaggio, mentre quella di Strömberg, nonostante la pressione, non ha trovato la via giusta per portare via un pareggio e tenere così aperta l’Europa Cup anche nella sfida di ritorno.
HAMMARBY-HÄCKEN, IL TABELLINO
HAMMARBY (3-4-3): Loeck; Gudr. Arnardóttir, Bragstad, Carlsson; Lennartsson, Joramo, Koivisto, Reidy; Peterson (59′ Hasund), Rehnberg (81′ Sjödahl), Sørum. All.: W. Strömberg
HÄCKEN (4-3-3): Birkisdóttir; Selerud (73′ Pálmadóttir), Sandbech, Luik, Östlund (89′ Löwing); Sanvig, Anvegård (89′ P. Nyström), Tindell; Jusu Bah, Schröder, Akgün. All.: E. Sadiku
Marcatrici: 22′ Schröder
Ammonizioni: 15′ Sandbech (Häc), 45’+3′ Schröder (Häc)
Arbitro: Silvia Gasperotti (ITA)
Note: recupero pt 2’30”, st 5′





