Il SE AEM, squadra attualmente decima in classifica in Seconda Divisione – Primera Federación – con due punti di vantaggio sulla zona retrocessione, è stato accusato dalle proprie giocatrici, tramite un comunicato dell’Assocalciatori spagnolo, di pagarle spesso in ritardo, con la consapevolezza che la società stessa è in ritardo nell’incasso di determinate sovvenzioni che vadano ad aiutare il club nel pagamento delle spese.
IL COMUNICATO DELLE CALCIATRICI DEL SE AEM
“Desideriamo manifestare pubblicamente la nostra preoccupazione per una situazione che stiamo vivendo ormai da anni” si apre il comunicato delle calciatrici del SE AEM. “I ritardi nel percepire i nostri stipendi non sono episodi isolati, ma un problema che si è ripetuto in diverse occasioni. Questa situazione incide direttamente sulla nostra quotidianità, generando una significativa instabilità sia a livello personale che professionale“.
“Si tratta di una realtà che abbiamo denunciato più volte. Tuttavia, il problema persiste senza che siano state adottate soluzioni efficaci. Per questo motivo, riteniamo opportuno dare visibilità a questo contesto, con l’obiettivo di avanzare verso una soluzione e garantire il rispetto delle nostre condizioni lavorative. Siamo consapevoli che questa situazione è dovuta al fatto che il club non ha ancora ricevuto diverse sovvenzioni” continua.
“Nonostante ciò, confidiamo che i pagamenti possano essere regolarizzati il prima possibile, così come noi rispettiamo ogni giorno le nostre responsabilità negli allenamenti e nelle competizioni. Continueremo a dare il massimo per questo club e per lo stemma che difendiamo, mantenendo il nostro impegno dentro e fuori dal campo. Vogliamo inoltre ringraziare l’Asociación de Futbolistas Españoles (AFE) per il suo lavoro e il costante sostegno alle calciatrici, così come per il supporto nella ricerca della migliore soluzione possibile a questa situazione“.





