In Francia la parola più pronunciata nell’ultimo periodo è stata “convenzione collettiva“, ovvero cercare di stabilire un insieme minimo di norme per tutelare il futuro delle calciatrici e stabilire gli obblighi delle società nei loro confronti, cercando di avere una base equa. La necessità è diventata maggiore allorquando il caso Dijon – che probabilmente non si iscriverà nella prossima stagione di Première Ligue – unito ai precedenti di Bordeaux e Guingamp, sta rischiando di far perdere credibilità al movimento che sta transizionando verso il professionismo.
Francia, trovato l’accordo, mancano i dettagli
L’Unione Nazionale di Giocatori e Giocatrici Professionistici assieme a Foot Unis ha trovato un accordo per la firma di una convenzione collettiva dedicata al calcio femminile, che entrerà in vigore a partire dal 1° luglio 2026. Al momento però, non sono stati rivelati ulteriori dettagli, poiché probabilmente ancora in fase di negoziazione e per cercare di valutarne la loro effettiva e reale applicabilità evitando zone grigie e assicurando a tutte un futuro più roseo.





