Maddy Cusack: inchiesta rinviata al 7 dicembre 2026

La seconda settimana dell’inchiesta del Coroner sulla morte di Maddy Cusack ha registrato qualche novità, la più sostanziale il rinvio al 7 dicembre 2026 per l’emergere di ulteriori dettagli rilevanti. Lo riporta Tom Garry, che sta seguendo il caso per il Guardian (così come Kathrine Batte per il Telegraph e diversi altri giornaliste e giornalisti tra Regno Unito e Stati Uniti).

Maddy Cusack, cosa è emerso nella seconda settimana dell’inchiesta

L’allenatore Jonathan Morgan ha nuovamente respinto le accuse, dichiarando di aver sempre messo in primo piano il suo benessere. Ha ammesso però di averla definita “bottom-heavy” (un riferimento ad essere “pesante nella parte inferiore del corpo“) sostenendo però di riferirsi alla sua massa muscolare nelle gambe e non al suo peso corporeo. Lo stesso tecnico ha poi confermato di averla definita “una bugiarda” in quanto non avrebbe detto alla famiglia che lui le aveva fornito alcune forme di supporto.

In generale, la seconda settimana ha confermato in sostanza tutti gli elementi emersi nei primi sette giorni di inchiesta, per poi raccogliere dei dettagli fondamentali. Su tutti una dichiarazione del General Manager Ian McCallum, che ha dichiarato esplicitamente che il club aveva deluso Maddy Cusack (e diverse altre calciatrici). È emerso inoltre che il club era conoscenza della scarsa reputazione nell’ambiente verso Morgan. Al contempo, elementi dello staff tecnico non hanno elencato episodi in cui l’allenatore maltrattasse la calciatrice, quantomeno non pubblicamente.

Sono state inoltre validate le problematiche della transizione del club verso il professionismo, arrivata sulla spinta dei risultati della Nazionale, ma anche per una motivazione parsa più di facciata che realmente sostenuta da risorse adeguate, tanto che si era anche paventata l’ipotesi di un taglio completo ai fondi della squadra femminile. Di conseguenza, Maddy Cusack si era rivolta confidenzialmente al cappellano del club, il Dottor Delroy Hall, chiedendogli ripetutamente di non informare la società di aver parlato con lui. Lo stesso Hall conferma anche che il sovraccarico di lavoro e la distanza dalla fidanzata stavano peggiorando le condizioni della giocatrice.

Nel frattempo, l’emergere di nuovi documenti obbligherà il coroner a richiamare l’ex medico sociale del club, Subhasis Basu, e l’ex fisioterapista Francesca Carr, oltre al medico di base di Maddy Cusack, Mobeen Bhatti, per ulteriori chiarimenti. Si tratta dell’ennesimo rinvio in una vicenda complessa, già segnata da numerosi posticipi e da un’ingente mole di materiale sopraggiunto all’ultimo momento. Tuttavia, è possibile che questo ulteriore slittamento consenta finalmente di chiarire i punti rimasti irrisolti e di stabilire eventuali responsabilità, anche alla luce della decisione del coroner di richiedere un audit forense dei registri medici della giocatrice.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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