La Juventus Women ha superato per 2-0 il Servette nella prima uscita stagionale sotto la nuova guida tecnica, e il risultato può dirsi soddisfacente, soprattutto per la bella prova di Annamaria Serturini, che si è messa alle spalle il recente infortunio con una prestazione piuttosto ispirata e condita dalla rete del vantaggio al 37′, su assist di una nuova arrivata come Bartel. Per il raddoppio, splendida rete di Cambiaghi, autrice di una corsa in solitaria verso la porta avversaria, condita da un gioco di gambe e da un dribbling al portiere in uscita al 68′.
Juventus Women, tra luci e ombre
È un’amichevole che non dà ancora indicazioni ufficiali, e reali indicazioni sul valore della squadra potranno essere tratte solamente dopo la sfida alla Torreense. Lo stato di forma è ancora indietro rispetto al canone, e l’alchimia tra le componenti, eccetto alcuni casi virtuosi, è ancora da perfezionare, come d’altronde è anche giusto che sia. Va aggiunto che il Servette, a sua volta, si è rinforzato nella sessione di mercato, e ad oggi è una squadra più propositiva rispetto al passato, quindi più difficile da affrontare come primo test stagionale.
Al netto di questo, nella prima frazione l’unica bianconera realmente pericolosa è stata Serturini, che eleggiamo MVP dell’incontro, e la formazione di Guerrero ha faticato a costruire reali occasioni di gioco nonostante aver mantenuto un certo predominio territoriale. Ugual discorso per il primo quarto d’ora della ripresa, ove le ospiti si sono presentate più volenterose, e solo una grande parata di Rusek al 54′ ha impedito loro di segnare. Due elementi che marcano la continuità con un finale di stagione al di sotto delle aspettative, e su cui si dovrà necessariamente lavorare nelle prossime uscite.
Un dato interessante sarà sul modulo: il 4-2-3-1 può veramente permettere al nuovo tecnico di sfruttare tutto il potenziale della rosa, dalle centrali alle esterne, alla creatività del centrocampo, passando per la velocità sugli esterni per servire la punta. Potrebbe essere la chiave tattica che farà la differenza a lungo termine in una stagione così lunga e ricca di impegni.
Le sensazioni dell’amichevole
“Era un bel test a questo punto della preparazione e le ragazze hanno risposto molto bene. Il Servette ci ha messo di fronte a diverse situazioni da gestire e penso che lo abbiamo fatto nel modo giusto. Vogliamo essere coerenti con ciò che alleniamo ogni giorno: avere il possesso del pallone, essere propositivi e sviluppare un calcio offensivo. Nel primo tempo ci siamo riusciti molto bene, nel secondo il ritmo è inevitabilmente calato, ma le ragazze hanno saputo ritrovare il controllo della partita” ha analizzato il tecnico Guerrero nelle dichiarazioni post-partita pubblicate sul sito del club.
“Questa partita ci ha dato continuità rispetto al lavoro iniziato la scorsa settimana e ci ha permesso di verificare i nostri obiettivi: essere una squadra dominante, solida anche nel possesso e capace di interpretare il gioco che vogliamo proporre. Siamo sulla strada giusta. Il tempo a disposizione prima del 5 agosto non è molto, ma non deve diventare un alibi: dobbiamo sfruttare ogni allenamento privilegiando sempre la qualità rispetto alla quantità” ha poi proseguito.
“Il mister ha portato un’idea di gioco nuova e coinvolgente e stiamo cercando di assimilarla giorno dopo giorno. Ci stiamo trovando molto bene: è un gruppo giovane, con idee chiare, e stiamo inserendo le nuove arrivate, tutte ragazze che hanno grande voglia di indossare questa maglia. Per noi è un aspetto molto importante e sono sicura che, passo dopo passo, cresceremo ancora. Essere qui in Valle d’Aosta è davvero bello: è un posto meraviglioso e vedere così tanta gente sugli spalti è stato un grande piacere” gli ha fatto eco Martina Rosucci, che ha ritrovato il suo posto al centro della difesa.





