Oggi alle 15 sul canale YouTube del Corriere dello Sport sarà presentato il calendario della Serie A Women 2026-27, con il calcio femminile italiano che torna ad avere un evento dedicato in diretta nazionale dopo la presentazione della Serie A 2020-21 su Sky nel lontano 2020. Cosa ci si può aspettare dalla nuova stagione?
Serie A Women, tre cose che ci aspettiamo dal calendario
Interesse dalla prima all’ultima
L’obiettivo del calendario è sempre di essere bilanciato, cercando di avere almeno un big match per giornata di base, poi starà alle squadre in campo rendere ogni partita una gara decisiva. L’importante è che ogni turno abbia il suo elemento di interesse, che sia un derby per la salvezza o uno scontro importante per la Champions League o per lo scudetto.
Il turno “mediatico”
In caso in cui si voglia provare a “sbilanciare” il calendario, si potrebbe pensare di condensare almeno due o tre derby (ad esempio Milano, Como ed emiliano) possibilmente in un weekend senza calcio maschile, provando a sfruttare la cornice di un Tardini e di un Sinigaglia, ed eventualmente un San Siro, cercando di capitalizzare l’interesse sul weekend. Andrebbero anche bilanciati gli orari televisivi in modo da non avere sovrapposizioni e permettere agli spettatori di guardare tutti gli incontri.
Fortuna nello scontro scudetto
Non dipenderà dalla Serie A Women in sé, ma la fortuna di poter avere uno scontro scudetto all’ultima giornata, o una lotta aperta tra due o più squadre all’ultima giornata, andrebbe a sua volta capitalizzata tra visibilità e costruzione dell’hype social e narrativo sull’evento. In caso opposto, provare a sperare che il match decisivo capiti a sua volta nel weekend senza calcio maschile per provare a garantirgli il massimo della visibilità. Non dipenderà solo dal sorteggio, ma anche dagli eventi in campo, e in questo caso il controllo può sfuggire in base all’andamento della stagione.





