Le calciatrici del Deportivo Alavés, tramite un comunicato pubblicato da FutPro, il sindacato delle calciatrici professioniste, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta nella quale chiedono al club di corrispondere loro una “prima colectiva” (in Spagna è il bonus che viene erogato alle squadre autrici di un risultato importante, in questo caso la promozione in Liga F) e lo accusano di aver eluso ogni discussione.
Deportivo Alavés, il comunicato delle calciatrici
“A gennaio 2026 abbiamo presentato al club una richiesta che ritenevamo ragionevole e in linea con una pratica abituale nel calcio quando si raggiunge un traguardo di questa portata. Eravamo consapevoli che tale bonus non fosse previsto contrattualmente, ma sapevamo anche che questo tipo di riconoscimenti è frequente come ricompensa per l’impegno e il successo sportivo ottenuto” dichiarano le calciatrici del Deportivo Alavés tramite FutPro.
“Nei mesi successivi abbiamo ricevuto solo risposte evasive e silenzi, invece di una comunicazione chiara, generando un’incertezza inutile e una sensazione di mancanza di considerazione verso un gruppo di giocatrici che ha raggiunto un risultato storico per il club. L’ultima comunicazione ricevuta fissava un nuovo termine per trovare una soluzione; superato quel termine, siamo ancora senza risposta né soluzioni” proseguono.
“Ciò che più ci preoccupa non è solo la risposta negativa, ma il tempo che è trascorso per riceverla. Siamo consapevoli che non esista un obbligo contrattuale che sostenga questa richiesta. Ma crediamo che ci sia qualcosa che va oltre la legalità: l’impegno di un club nei confronti della propria squadra femminile, il riconoscimento dello sforzo collettivo e il messaggio che si trasmette all’esterno su come viene valorizzato il calcio femminile quando raggiunge traguardi storici. Una promozione come questa non si ottiene ogni stagione, e merita una risposta all’altezza, non ulteriori rinvii“.
“La promozione in Liga F è stata il risultato dell’impegno, del sacrificio e del lavoro quotidiano dell’intera squadra e dello staff tecnico per tre anni. Riteniamo che un traguardo di questa dimensione meritasse una gestione più agile e una comunicazione più trasparente, e non le evasive che abbiamo ricevuto finora. Con questo comunicato non cerchiamo di generare conflitto, ma di esprimere la nostra delusione per il modo in cui questa situazione è stata gestita. Continueremo a difendere con il massimo impegno i valori del Deportivo Alavés e la crescita del calcio femminile, ma riteniamo importante esprimere come ci siamo sentite durante questo processo” concludono.





