WAFCON 2026: chi si qualifica ai Quarti?

La WAFCON 2026 si prende questo venerdì di meritata pausa, dopo una fase a gironi frenetica, conclusasi con drama ed emozioni che difficilmente potranno essere eguagliati a breve. Ne approfittiamo quindi per concludere le riflessioni emerse sin qui e tracciare l’accoppiamento dei Quarti, le cui quattro vincitrici saranno direttamente qualificate al Mondiale, mentre le quattro sconfitte si sfideranno il 13 agosto per determinare le due vincitrici che accederanno al playoff intercontinentale.

WAFCON 2026, LA CONCLUSIONE DELLA FASE A GIRONI

Gruppo A

Il Marocco vince il proprio girone della WAFCON 2026, ma esce con uno 0-0 contro il Senegal che ha dimostrato qualche cedimento nello schieramento di Vilda, soprattutto per un attacco sprecone, anche se vanno dati grossi meriti alla giovane U19 Adji Ndiaye. La portiera senegalese porta a casa l’highlight di giornata, respingendo per due volte il calcio di rigore di Mrabet, sia nel primo tentativo sia nella ribattuta in quanto l’arbitro aveva ravvisato un’irregolarità.

Eliminato così un combattivo Senegal, capace comunque di centrare una traversa intorno alla mezz’ora del primo tempo, ma poi nel secondo è riuscito ad entrare in area avversaria solo due volte. Passa così l’Algeria ai Quarti, capace di superare il Kenya per 2-0 grazie ad una bellissima punizione di Dafeur e a un tiro di Bendris che causa la prima vera papera della competizione. Keniane eliminate nonostante la combattività, ma come sottolineato più volte, manca creatività tra centrocampo e attacco per questa nazionale.

Gruppo B

La Costa d’Avorio batte la Tanzania con la seconda rete di Ouédraogo e la terza di Konan, stavolta dal dischetto, e conquista un posto nella fase successiva da prima classificata. Prestazione positiva nonostante un po’ di discontinuità mostrata nel corso della partita, dovuta anche ad una nazionale ancora inesperta. Tanzaniane eliminate nonostante la sorprendente vittoria della prima giornata contro le sudafricane, e di fatto pagano la sconfitta con il Burkina Faso, che infatti le scalza in classifica in virtù dello scontro diretto.

È quanto basta al poco convincente Sudafrica, che si impone di misura contro le Burkinabé, e le estromette dalla competizione, accedendo così ai Quarti grazie ad un gol di Kgatlana, a segno su un filtrante di Magama bucato dalla centrale di riferimento. Le Banyana Banyana non brillano per qualità del gioco o per riflessi, ma hanno dimostrato di saper segnare quando più conta, e questo fa sempre la differenza.

Gruppo C

E il drama tanto richiesto da un’ultima giornata che si rispetti arriva nel Girone C, la cui qualificazione tra tre squadre a quota sei punti si decide dalle reti segnate negli scontri diretti, con il Malawi delle sorelle Chawinga che ne conta 4 (tre alle nigeriane e uno alle zambiane), la Nigeria che ne conta tre (due alle malawiane e uno alle zambiane) e lo Zambia di Barbra Banda che ne conta due soltanto, ovvero quelle rifilate al Malawi stesso nel turno conclusivo, e che non bastano per scalzare le proprie dirette concorrenti, venendo eliminato sia dalla WAFCON 2026 che dal Mondiale.

Il gol di Tabitha Chawinga al 72′ è stato quindi fondamentale, non per evitare la sconfitta, ma per evitare l’eliminazione, e potersi così giocare un posto in Brasile; e quella traversa che le zambiane colpiscono poco prima del fischio finale lascerà lunghi rimpianti. La Nigeria passa come seconda, e si concede un 6-2 di goleada all’Egitto, abile ad accorciare con un rigore in finale di primo tempo e trovando poi il 2-4 con un bel tiro sotto la traversa, entrambi di Ghazi, che valgono le tre reti complessive delle egiziane, che chiudono senza punti.

Gruppo D

Il Ghana si qualifica ai Quarti in virtù della differenza reti a parità di punteggio, e condanna il Mali ad un’eliminazione piuttosto amara per quello che è stato lo svolgimento del girone, con una sconfitta di misura contro il Camerun all’esordio, e un buon successo contro Capo Verde. Maliane abili a riprendere su calcio di punizione (Diabaté, complice una deviazione di nuca risponde a Badu, a segno nel recupero del primo tempo dopo una clamorosa traversa di Boaduwaa al 44′), si reggono grazie alle parate della subentrata Liberge – aveva sostituito l’infortunata Karantao – ma non riescono a trovare il guizzo per vincerla.

Capo Verde-Camerun, l’unica sfida realmente irrilevante ai fini della classifica, registra comunque spettacolo ed emozioni, chiudendosi con un 1-1 che regala alle capoverdiane il loro primo storico punto nella competizione, giunto grazie alla bella rete del pareggio di Moreira, a segno al 50′ aprendo il piatto destro e infilandolo alla sinistra del portiere, rispondendo così alla marcatura di Mendoua al 28′, andata a sua volta in rete con un bellissimo tiro di esterno destro dentro l’area. Un premio al carattere dell’altra nazionale debuttante della WAFCON 2026 e un segnale positivo per il futuro del movimento.

WAFCON 2026: LE CLASSIFICHE E GLI ACCOPPIAMENTI DEI QUARTI

Gruppo A
  1. Marocco 7 (2-1-0, 5-0, +5)
  2. Algeria 6 (2-0-1, 4-1, +3)
  3. Senegal 4 (1-1-1, 1-2, -1)
  4. Kenya 0 (0-0-3, 0-7, -7)
Gruppo B
  1. Costa d’Avorio 7pt (2-1-0, 8-4, +4)
  2. Sudafrica 4pt (1-1-1, 4-4, -0)
  3. Burkina Faso 3pt (1-0-2, 3-6, -3)
  4. Tanzania 3pt (1-0-2, 4-6, -2)
Gruppo C
  1. Malawi 6pt (2-0-1, 7-5, +2)
  2. Nigeria 6pt (2-0-1, 9-5, +4)
  3. Zambia 6pt (2-0-1, 8-2, +6)
  4. Egitto 0pt (0-0-3, 3-15, -12)
Gruppo D
  1. Camerun 7pt (2-1-0, 4-2, +2)
  2. Ghana 4pt (1-1-1, 3-2, +1)
  3. Mali 4pt (1-1-1, 5-5, 0)
  4. Capo Verde 1pt (0-1-2, 3-6, -3)

Accoppiamento Quarti

Marocco-Sudafrica
Camerun-Nigeria

Da questa sfida usciranno sia la prima semifinale, sia il primo spareggio per determinare chi disputerà il playoff intercontinentale

Costa d’Avorio-Algeria
Malawi-Ghana

Da questa sfida usciranno sia la seconda semifinale, sia il secondo spareggio per determinare chi disputerà il playoff intercontinentale

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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