Ghana: braccio di ferro tra calciatrici e Ministero

Il Ghana, che ha affrontato ieri la Costa d’Avorio nello spareggio per ottenere un posto nel primo turno del playoff intercontinentale per la qualificazione al Mondiale 2027, sta vivendo una situazione da monitorare con attenzione. Le calciatrici, nella giornata antecedente alla partita, hanno rilasciato un comunicato in cui lamentavano di avere degli arretrati non pagati e lo scarso supporto ricevuto. La

GHANA, LE RICHIESTE DELLE CALCIATRICI

“Vogliamo rispettosamente sollevare alcune preoccupazioni riguardo a diverse questioni finanziarie e di benessere, come bonus arretrati, compreso quello per Egitto 2025 (probabilmente un training camp in quel Paese, ndr), il bonus per la qualificazione alla WAFCON, bonus per aver superato la fase a gironi, pagamenti giornalieri non corrisposti, miglior supporto gestionale per giocatrici e staff, e supporto per il benessere e la salute mentale” hanno chiesto le giocatrici, rilasciando un comunicato stampa.

La Nazionale dichiara di dedicare tempo, energie e carriere per rappresentare il proprio Paese, e chiede quindi trasparenza, tracciabilità, correttezza e rispetto, e chiama in causa il Ministero, accusandolo di essersi presentato “una sola volta” nella prima sessione di allenamento ufficiale, assieme al Presidente, e di aver poi potuto solo contare sul proprio staff. Sottolineano inoltre che non intendono creare conflitto o mancare di rispetto, ma chiedono di poter continuare a crescere in un ambiente professionale e supportivo.

LA RISPOSTA DEL MINISTERO

Il Ministero dello Sport del Ghana ha rilasciato a sua volta un comunicato stampa, nel quale ha sottolineato che: “Il governo non deve alcun pagamento giornaliero“, poiché “il 29 luglio 2026 le giocatrici e i membri dello staff hanno ricevuto i loro pagamenti giornalieri in anticipo per il periodo dal 26 luglio al 7 agosto 2026, coprendo sia la fase a gironi sia i giorni immediatamente successivi“, e la cui traccia può essere trovata in documenti ufficiali firmati. Per i Quarti di Finale e lo spareggio per i playoff, “il governo ha inviato un ulteriore pagamento l’11 agosto, per coprire il periodo dall’8 al 14 agosto“.

Quindi, “al 12 agosto 2026, il Governo non ha alcun pagamento giornaliero in arretrato con le Black Queens“. In riferimento ai bonus vittoria, “l’unico bonus vittoria corrisposto riguarda la vittoria contro Capo Verde, in quanto si è trattato dell’unico successo della fase a gruppi” e il loro processo di versamento è diverso dai pagamenti per diem, e quindi è probabile che siano rimasti bloccati perché si richiede la verifica di ulteriori documenti. Si specifica inoltre che, ad oggi, non esiste alcun obbligo di versare una ricompensa per la qualificazione alla WAFCON. Il governo copre tutti i costi della trasferta associati.

Il Ministero chiarisce inoltre che non c’è stata alcuna approvazione governativa su eventuali bonus vittoria per le gare di qualificazione alla Coppa d’Africa, e questa posizione è stata comunicata alla Federazione Calcistica del Ghana. Viene inoltre ribadito come il supporto per il benessere delle calciatrici comprenda Team Manager, AD, due fisioterapisti, un dottore, un’infermiera, un nutrizionista, uno chef e due ulteriori membri per il Team Management, e che comunque eventuali richieste di ampliare lo staff verranno analizzate a dovere.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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