Parma-Inter chiude la prima serata di Serie A Women’s Cup registrando un successo di misura per le nerazzurre, abili a sfruttare il rientro in campo tra il primo e il secondo tempo per svoltare un incontro rivelatosi equilibrato, sulla falsariga delle uscite dell’anno scorso. Permangono le problematiche di poca concretezza offensiva per le gialloblù, andate vicine alla rete quasi solo tra il 64′ e il 67′ con un tocco debole di Distefano e una conclusione fuori misura di Szymaszek.
A decidere la sfida di Noceto una rete di Vilhjálmsdóttir a inizio ripresa, con l’islandese che trova una deviazione che indirizza la sfera sotto le gambe di Ceasar, e non basta il tentativo di Ambrosi di togliere il pallone della porta per evitare la concessione del gol. Proprio l’islandese era stata la più pericolosa del primo tempo, calciando una punizione sul palo della portiera ducale, abile a respingere con reattività, in una frazione sostanzialmente povera di emozioni.
Non una bella partita dal punto di vista puramente tecnico, con diversi errori da ambole parti, dovuti sicuramente al fatto che fosse la prima uscita ufficiale per le due formazioni, e difatti lo spettacolo in campo ne ha poi risentito. Segnali poco incoraggianti però per le nerazzurre, che nella sfida infrasettimanale contro il Wolfsburg dovranno sfornare ben altro carattere, considerando che ciò potrebbe non bastare per uscire dalla Germania con la sfida ancora aperta in vista del ritorno.
PARMA-INTER, IL TABELLINO
PARMA (4-2-3-1): Ceasar; Domínguez Rojo, Szymaszek, Ambrosi, Merlo (85′ Rabot); Uffren, Pondini (60′ Gueguen); Distefano (85′ Christensen), Jorde (72′ Healy), Cavallin; Georgsdóttir (72′ Ekić). All.: G. Valenti
INTER (4-4-2): Rúnarsdóttir; Robustellini (46′ Milinković), Andrés, van Diemen, Schough; Detruyer (56′ Tomaselli), Vilhjálmsdóttir (84′ Santi), Tomašević, Glionna; Bugeja (74′ Payne), Raphino (56′ Polli). All.: D. Sassarini
Marcatrici: 47′ Vilhjálmsdóttir
Ammonizioni: 25′ Ambrosi (P), 59′ Vilhjálmsdóttir (I), 80′ Polli (I), 86′ Tomaselli (I)
Arbitro: Gallorini di Arezzo (AR)
Note: recupero pt 1′, st 6′





