Juventus-Roma chiude la Serie A Women’s Cup 2026 registrando di nuovo il successo juventino. Ci son voluti i calci di rigore, che in uno scontro diretto non si vedevano dalla Supercoppa del “Tardini“, che stavolta vanno a favore della squadra di Guerrero. Continua la maledizione dal dischetto per Piovani, che per la terza volta dopo lo spareggio scudetto del 2018 e le semifinali di Supercoppa nel 2022 cede alle bianconere nella lotteria: stavolta sono una traversa di Ottey e una parata di Rusek su Oliviero a determinare il punteggio.
Partita dai due volti, con le laziali che hanno controllato per un’ora la sfida portandosi sul doppio vantaggio, mentre le piemontesi sono uscite alla distanza grazie al dinamismo portato dai cambi, soprattutto a centrocampo, nel momento in cui le rivali, visti anche alcuni guai fisici, avevano dovuto abbassarsi. Gara più equilibrata nei supplementari, laddove forse meritavano di più le giallorosse “ai punti”, ma si son trovate davanti un’ottima Rusek.
Juventus-Roma, la cronaca di una bella finale di Serie A Women’s Cup
Primo tempo equilibrato con le giallorosse a prendere l’iniziativa e le juventine a ripartire, laddove costruiscono l’azione più pericolosa al 12′, liberando al tiro Serturini ma Soggiu fa buona guardia e manda in angolo. Il piano di Piovani si concretizza al 27′, con van Dooren che, nell’area di porta, insacca di piatto destro il cross di Bergamaschi sul quale Rusek prova ad intervenire senza però riuscire a respingere.
Nella ripresa le capitoline raddoppiano al 55′, sfruttando un calcio d’angolo dalla sinistra di Giugliano, che trova la deviazione di Doms sul primo palo a favorire Antoine, che nell’area di porta può solo spingere in rete la palla del 2-0. Le bianconere riaprono il discorso con Redondo al 59′, abile a raccogliere sul secondo palo il cross da sinistra di Carbonell e sfruttare un’incertezza di Soggiu. In quel momento entrambe le squadre erano in 10 secondo le nuove regole in materia di infortuni, con Sylla e Piemonte fuori dopo un duro scontro.
Proprio Piemonte, vicina alla rete in scivolata al 63′, si deve poi arrendere dopo la botta al costato sinistro che aveva rimediato qualche minuto prima, portando la Roma a doversi difendere per il quarto d’ora conclusivo, impegno comunque gestito con la giusta attenzione schermando la situazione a centrocampo, tentando anche le sortite in contropiede. Ciò non basta però, perché nel recupero prima, al 92′, un’imbucata di Bartel per Sarriegi porta ad un clamoroso palo juventino, poi al 96′ un mani di Antoine su tiro di Redondo porta ad un calcio di rigore che la stessa spagnola trasforma calciando all’angolino destro, per il 2-2 che vale i supplementari
Nell’extra-time la partita rimane accesa: Corelli colpisce un palo con un forte sinistro dentro l’area al 100′, poi qualche minuto più tardi Giugliano sfiora la rete in diagonale, e nel secondo dei due tempi trova anche una gran parata di Rusek al 108′; in mezzo, Soggiu è decisiva su Sarriegi, che poi sugli sviluppi di un corner colpisce nuovamente un legno, stavolta l’incrocio, e poi conclude sul fondo, il tutto al 107′. Ultimo sussulto al 118′: Rusek chiude Giugliano, Greggi in rovesciata manda fuori prima dell’epilogo dei rigori.
JUVENTUS-ROMA, IL TABELLINO DELLA FINALE DI SERIE A WOMEN’S CUP
JUVENTUS (3-4-3): Rusek; Sylla, Rosucci, Lenzini (74′ D’Auria); Carbonell, Schatzer, Pinto (62′ Stølen Godø), Khelifi (46′ Bartel); Serturini (80′ Sarriegi), Redondo (111′ Mece), Chiba (75′ Noordman). All.: I. Guerrero
ROMA (4-4-2): Soggiu; Oliviero, Ottey, Antoine, Bergamaschi (106′ Thøgersen); Giugliano, Greggi, Rieke (89′ Pandini), Doms (88′ Jahnukainen); van Dooren (72′ Corelli), Piemonte (76′ Oladipo). All.: G. Piovani
Marcatrici: 27′ van Dooren (R), 55′ Antoine (R), 59′ e 90’+7′ rig. Redondo (J)
Ai rigori: Sarriegi (J) gol, Giugliano (R) gol, Bartel (J) gol, Pandini (R) gol, Stølen Godø (J) gol, Ottey (R) traversa, Schatzer (J) gol, Oliviero (R) parato
Ammonizioni: 90’+6′ Antoine (R)
Arbitro: Mirabella di Napoli (NA)
Note: recupero pt 3′, st 6′, pts 0′, sts 1′





