La UEFA Women’s Champions League chiude la 2a giornata continuando a registrare big match sorprendenti e la pesante vittoria del Køge, che supera per 5-1 il Servette portando a casa un successo doppiamente storico. Il PSG ha già ampiamente migliorato il risultato della passata edizione, City e Real Madrid si sono date battaglia ma, alla fine, non ci sono né vincitrici né vinte, con anche un piccolo strascico polemico.
WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE, LA CRONACA DELLA 2a GIORNATA
18:45: HB Køge-Servette 5-1
Il Køge vince la sua prima partita della storia ai gironi e contemporaneamente conquista la sua vittoria più ampia in Europa. Primo tempo quasi perfetto, con Schultz che al 9′ porta in vantaggio le danesi con un pregevole colpo di tacco su punizione di Gejl Jensen, poi raddoppia Nadim al 28′ di testa su traversone da sinistra di Carusa. Sempre da un cross dalla sinistra, stavolta di Flick, nasce il 3-0, con Carage che, nel tentativo di addomesticare la sfera, la indirizza alle spalle di Weimar per uno sfortunato autogol.
Meglio le svizzere nel quarto d’ora iniziale, capaci anche di trovare la rete con il colpo di testa di Ballesté su punizione dal vertice basso di Andonova, e di cogliere un palo poco dopo, poi al 64′ Carusa riporta le sue a distanza di sicurezz, sfruttando nuovamente una punizione di Gejl Jensen, e sempre di testa, prima che all’88’ Óskarsdóttir realizzi un rigore in movimento per suggellare la serata, da dimenticare invece per le avversarie, che comunque hanno mancato almeno tre occasioni per il 4-2.
21:00: Manchester City-Real Madrid 1-1
Manchester City-Real Madrid termina 1-1 ma il finale è destinato a far discutere in quanto l’involontaria ostruzione della direttrice di gara Silvia Gasperotti impedisce a Beth Mead di raggiungere il pallone e ad impedire a Cristóbal di battere in rete per quella che sarebbe stata la rete della vittoria. Regolamento applicato correttamente, resta l’amaro in bocca alle Merengues per essersi viste togliere una rete buona, in una situazione in cui comunque le Citizens non avevano difeso correttamente lasciando troppo spazio per un’eventuale ribattuta.
Partita che le spagnole avrebbero potuto vincere prima: Caicedo sblocca al 29′ con la solita inarrestabile galoppata e conclusione sul palo più lontano, evento che non riesce a ripetere però nel corso della sfida, o concludendo troppo centrale favorendo le respinte di Yamashita, o allargando troppo come al 66′. Le inglesi la riprendono con Shaw al 51′, abile a girarsi sul destro sul passaggio di Hasegawa, ma pagano la poca cattiveria nei colpi di testa della stessa giamaicana e di Mead, con Frohms che generalmente fa buona guardia su ogni tentativo. Risultato giusto.
21:00: PSG-OH Leuven 5-0
Il PSG rispetta il pronostico e vince in maniera anche agile contro un Leuven partito benissimo (Kiedrzynek impegnata in due occasioni nei primi 5′) ma che poi all’1-0 di Ajibade dopo nove minuti ha ceduto all’alta pressione delle avversarie. Il sinistro della nigeriana, che appoggia in rete l’assist dell’MVP Feller, svolta la serata, con le parigine che ritrovano lo smalto dei giorni migliori, e sfiorano l’immediato raddoppio cogliendo una traversa con Østerås, poi è Seynhaeve a tenere in piedi le sue nel corso del primo tempo.
Il 2-0 di Feller al 52′, un sinistro in diagonale su una seconda palla, svolta definitivamente la serata, e porta la stessa Feller a segnare nuovamente al 63′ dopo un tentativo di Ajibade; in questo caso, la rete – in un primo momento annullata per fuorigioco – viene convalidata dal VAR. Poker di Karchaoui al 69′ sfruttando una ripartenza nel momento in cui le belghe erano protese a cercare quantomeno il gol della bandiera, e in due sole partite il Paris Saint-Germain ha già il doppio dei punti di un anno fa. Vitória Yaya segna il 5-0 all’84’ per suggellare il tutto.
WOMEN’S CHAMPIONS LEAGUE, LA CLASSIFICA COMPLETA DOPO DUE GIORNATE
- Barcellona 6pt (2-0-0, 11-2, +9) Quarti
- OL Lyonnes 4pt (1-1-0, 8-0, +8) Quarti
- PSG 4pt (1-1-0, 6-1, +5) Quarti
- Bayern Monaco 4pt (1-1-0, 5-2, +3) Quarti
- Arsenal 4pt (1-1-0, 3-2, +1) Playoff
- Inter 4pt (1-1-0, 2-1, +1) Playoff
- Chelsea 4pt (1-1-0, 1-0, +1) Playoff
- HB Køge 3pt (1-0-1, 5-2, +3) Playoff
- Juventus 3pt (1-0-1, 4-2, +2) Playoff
- Benfica 3pt (1-0-1, 2-4, -2) Playoff
- Manchester City 2pt (0-2-0, 3-3, 0) Playoff
- Real Madrid 2pt (0-2-0, 2-2, 0) Playoff
- Austria Vienna 1pt (0-1-1, 1-2, -1)
- Paris FC 1pt (0-1-1, 4-7, -3)
- OH Leuven 1pt (0-1-1, 0-5, -5)
- Roma 1pt (0-1-1, 0-6, -6)
- BK Häcken 0pt (0-0-2, 0-4, -4)
- Servette 0pt (0-0-2, 1-13, -12)





