Vittoria sofferta ma assolutamente meritata per la Roma Women: questo il bilancio della gara di andata dell’ultimo turno dei playoff validi per la qualificazione alla fase a gironi della Champions League. Già alla vigilia era chiaro che in casa dello Sparta Praga non sarebbe stato facile, ma la squadra di Spugna ha dimostrato carattere acciuffando il gol vittoria al 90’ e la guadagnandosi la possibilità di guardare al ritorno (e al prossimo impegno di campionato contro la capolista Fiorentina) con maggiore certezza dei proprio mezzi.
CRONACA
Di fronte alla superiore fisicità della compagine ceca, la Roma ha mostrato tutto il proprio tasso tecnico, sfiorando il gol già nel primo tempo: l’occasione più ghiotta arriva al 21’, con Greggi che, solissima in aerea di rigore, non riesce a punire l’errore difensivo delle avversarie. Poco pericolose al tiro da fuori le avversarie, ancora un’opportunità per le giallorosse al 31’: sul cross di Andressa alla destra, Giacinti costringe il portiere avversario Chladekova a un grandissimo intervento che devia la palla sulla traversa.
Con l’inizio del secondo tempo, arriva la beffa al 50’: Giugliano perde una palla sanguinosa al limite dell’area e Martinkova infila la porta di Ceasar con un preciso rasoterra. È 1-0 Sparta, che sfrutta l’inerzia impegnando nuovamente il portiere giallorosso al ’60 con un tiro da fuori di Chang.
ORGOGLIO ROMA WOMEN
Ma la Roma resiste e continua a creare gioco, mentre Chladekova continua a dimostrarsi la migliore dello Sparta Praga, sventando il pareggio sulle conclusioni delle subentrate Glionna e Paloma. Il portiere nulla può tuttavia al ’77, quando Bartoli colpisce indisturbata sul corner perfetto battuto da Giugliano e pareggia meritatamente la partita. Comincia così il forcing della Roma e sale in cattedra Emile Haavi, che nei successivi 15’ minuti mette a ferro e fuoco la difesa avversaria, prima cercando la combinazione con Roman Haug, e poi battendo finalmente Chladekova al termine di una splendida azione personale proprio al minuto ’90.
TESTA AL RITORNO
La Roma ha vinto con merito, per le maggiori occasioni create e per la capacità di restare in partita dopo lo svantaggio: un merito che andrà confermato giovedì 29 alle 14.30 allo stadio Tre Fontane, anche grazie all’aiuto del pubblico di casa, invocato anche da coach Spugna a margine del match.




